Maurizio Sarri non trattiene la frustrazione dopo l'infortunio che ha privato la Lazio di Ivan Provedel per il resto della stagione. Il portiere dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per una lesione tendinea alla spalla, costringendo il tecnico a affidarsi al giovanissimo Edoardo Motta, 21 anni arrivato dal Reggina a gennaio, per la sfida casalinga contro il Sassuolo.

La rabbia di Sarri è rivolta soprattutto al presidente Claudio Lotito per la scelta di cedere in prestito Christos Mandas al Bournemouth nello stesso calciomercato invernale. Il trasferimento prevedeva un compenso di 1,5 milioni di euro più un'opzione di acquisto fissata a 18,5 milioni. Eppure il greco non ha ancora debuttato in Premier League e aveva collezionato soltanto un'apparizione in Coppa Italia con i capitolini. "Era totalmente contrario a questa cessione", ha dichiarato il mister ai microfoni di Sky Sport Italia, evidenziando come questa decisione ora penalizzi pesantemente l'organico.

La situazione si complica considerando il contrasto stridente tra le prestazioni della Lazio in Serie A e in coppa nazionale. Nel campionato, i biancocelesti hanno conquistato appena un punto in tre giornate, mentre mercoledì hanno disputato un capolavoro tattico pareggiando 2-2 nella semifinale di Coppa Italia contro l'Atalanta. Sarri ha sottolineato questa incongruenza: "Le differenze statistiche tra domenica e mercoledì sono davvero difficili da spiegare. Dipende tutto dall'atteggiamento: è un errore avere motivazioni così diverse, serve costanza in tutte le competizioni".

Dalla panchina il tecnico spera di ritrovare stasera lo spirito della gara contro i bergamaschi, almeno per contenere gli effetti dell'emergenza in porta. Il giovane Motta avrà l'opportunità di esordire in massima serie in condizioni tutt'altro che ideali, ma potrebbe sorprendere grazie alle qualità che già possiede.

Intanto, il Sassuolo arriva all'Olimpico in posizione da sorpresa della stagione. I neroverdi, appena promossi, marciano verso l'ottavo posto e potrebbero compiere un ulteriore passo in avanti. Sarri riconosce il valore dell'avversario: "Mi aspettavo una buona stagione dal Sassuolo. È una squadra forte, ben organizzata e con un'identità di gioco consolidata fin dall'inizio". Anche in caso di vittoria, la Lazio non potrebbe colmare completamente il gap con gli umbri in classifica.