La Roma sta guardando con estremo interesse verso la Bundesliga per ridisegnare le proprie corsie esterne in vista della prossima stagione. Il club giallorosso ha messo nel mirino Montrell Culbreath, giovane promessa del Bayer Leverkusen, considerato il profilo ideale per raccogliere l'eredità di Zeki Celik. Il difensore turco, infatti, si avvia verso la scadenza naturale del contratto fissata per il 30 giugno e le possibilità di un rinnovo appaiono ormai ridotte al minimo. In questo scenario, il direttore sportivo Massara, pur operando in un contesto societario ancora da definire, ha già avviato i primi contatti con la dirigenza tedesca per assicurarsi le prestazioni del diciottenne, che si è messo in luce sotto la guida tecnica di Hjulmand.
Culbreath rappresenta un investimento di prospettiva ma con un impatto immediato garantito dalle sue recenti prestazioni in Germania. Promosso in prima squadra durante l'attuale annata, il calciatore è diventato un punto fermo dell'undici titolare a partire dal mese di marzo, dimostrando una duttilità fuori dal comune. Nonostante prediliga la fascia destra, il giovane talento utilizza con efficacia anche il piede sinistro, una caratteristica che lo rende imprevedibile nelle sovrapposizioni e nei cross. Il suo profilo si sposa perfettamente con il modulo 3-4-2-1 adottato da Gian Piero Gasperini, richiedendo doti atletiche notevoli per coprire l'intera fascia. La valutazione attuale si aggira tra i 7 e gli 8 milioni di euro, una cifra che la Roma vorrebbe bloccare prima che l'inevitabile asta internazionale faccia lievitare il prezzo.
Parallelamente alla trattativa per l'esterno basso, i giallorossi stanno monitorando con attenzione la situazione di Kerim Alajbegovic, ala offensiva di proprietà del Bayer Leverkusen ma reduce da un'esperienza al Salisburgo. Il club tedesco ha recentemente riscattato il giocatore per circa otto milioni di euro, ma l'intenzione della società delle "aspirine" è quella di generare una corposa plusvalenza immediata, fissando il prezzo del cartellino intorno ai 30 milioni di euro. Un segnale importante del gradimento del giocatore verso la piazza capitolina è arrivato dalla recente visita a Roma del padre del ragazzo, Semin, accompagnato dall'ex centrocampista giallorosso Miralem Pjanic. L'ex fuoriclasse bosniaco sta agendo come intermediario di lusso, facilitando i dialoghi tra l'entourage del calciatore e la dirigenza romanista.
La corsa ad Alajbegovic non sarà però priva di ostacoli, data la forte concorrenza dei principali club italiani come Inter, Milan e Napoli, tutti alla ricerca di rinforzi di qualità per il reparto avanzato. Il talento bosniaco ha attirato l'attenzione generale anche durante gli impegni con la propria nazionale, confermandosi come uno dei prospetti più interessanti del panorama europeo. Per la Roma, l'acquisto di un profilo simile rappresenterebbe un salto di qualità necessario per aumentare l'imprevedibilità offensiva e fornire a Gasperini nuove soluzioni tattiche. In un mercato che si preannuncia infuocato, la strategia di Massara punta ad anticipare i tempi, cercando di chiudere le operazioni chiave prima che il valore dei cartellini diventi inaccessibile per le casse del club.

















