La nuova era della Roma sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini sta prendendo forma in modo deciso, sostenuta dalla fiducia incondizionata della proprietà rappresentata dalla famiglia Friedkin. Mentre i vertici societari sono impegnati a ridefinire l'organigramma tecnico dopo l'addio di Claudio Ranieri e la probabile partenza di Frederic Massara, ormai prossimo a sposare il progetto dell'Olympique Marsiglia, l'allenatore di Grugliasco ha già stabilito le priorità per il futuro prossimo. L'obiettivo primario non è una rivoluzione totale, bensì il consolidamento di un'ossatura che garantisca stabilità e carattere a una squadra chiamata a competere ai massimi livelli sia in Italia che in Europa, evitando di disperdere il patrimonio di esperienza accumulato negli ultimi anni.
Secondo le ultime indiscrezioni, il tecnico ha espresso la chiara volontà di trattenere i pilastri dello spogliatoio, opponendosi fermamente a uno smantellamento che potrebbe compromettere gli equilibri interni. Tra i nomi caldi spicca quello di Zeki Çelik, il cui contratto è in scadenza e che ha attirato le attenzioni della Juventus, ma che Gasperini considera fondamentale per la sua duttilità tattica e la capacità di interpretare le due fasi di gioco. Accanto al terzino turco, figurano nella lista degli incedibili anche Gianluca Mancini e Bryan Cristante, elementi che rappresentano la continuità agonistica e la leadership necessaria per trasmettere i dettami tattici del nuovo allenatore ai futuri innesti che arriveranno durante la sessione estiva.
La strategia di mercato delineata da Gasperini prevede pochi innesti ma di estrema qualità, profili simili a Malen o Wesley, capaci di innalzare immediatamente il tasso tecnico della rosa senza alterare la gerarchia del gruppo. Per finanziare e stabilizzare questo progetto, il club sta lavorando intensamente sui rinnovi di Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy, entrambi in scadenza il prossimo 30 giugno. Entrambi i calciatori avrebbero già manifestato una significativa apertura verso la permanenza nella Capitale, accettando di ridiscutere i propri compensi con contratti pluriennali a cifre più contenute, dimostrando un forte attaccamento alla maglia e sposando la nuova politica di sostenibilità economica intrapresa dalla società giallorossa.
Il tassello più pregiato e complesso del mosaico giallorosso rimane però Paulo Dybala. Nonostante le insistenti voci che lo volevano vicino a un clamoroso ritorno in Argentina per vestire la maglia del Boca Juniors, la "Joya" sembra ora orientata a proseguire la sua avventura all'ombra del Colosseo. Gasperini ha giocato un ruolo decisivo in questo cambio di rotta, avendo ribadito alla dirigenza che il talento cristallino dell'attaccante argentino è imprescindibile per le sue idee di gioco, nonostante i problemi fisici che ne hanno condizionato l'ultima stagione. La permanenza di Dybala rappresenterebbe non solo un colpo tecnico di altissimo profilo, ma anche un segnale di ambizione verso l'intera piazza, confermando che la Roma intende ripartire dai suoi uomini migliori per aprire un ciclo vincente e duraturo.

















