Scott McTominay, ex bandiera del Manchester United, potrebbe involontariamente diventare il miglior alleato di mercato del suo vecchio club proprio in questo fine settimana di campionato. Il centrocampista scozzese, che si è rivelato una vera e propria rivelazione nello scacchiere tattico di Antonio Conte a Napoli, è ormai a un passo dal trascinare i partenopei nella prossima edizione della Champions League. Attualmente saldi al secondo posto in classifica con 70 punti, gli azzurri potrebbero blindare matematicamente la qualificazione battendo il Bologna nel posticipo di lunedì sera, a patto che la Roma, attualmente quinta in graduatoria, non riesca a superare l'ostacolo Parma nella sfida prevista per domenica. Questo traguardo sportivo non rappresenterebbe solo un successo per il club di Aurelio De Laurentiis, ma sbloccherebbe una clausola finanziaria vitale per le casse dei Red Devils.

Il fulcro dell'operazione economica risiede nel futuro di Rasmus Hojlund, trasferitosi all'ombra del Vesuvio la scorsa estate con la formula del prestito oneroso fissato a circa 6 milioni di euro. L'accordo tra le due società prevede infatti l'obbligo di riscatto definitivo per una cifra vicina ai 45 milioni di euro (38 milioni di sterline) nel caso in cui il Napoli centri l'obiettivo dell'Europa che conta. Hojlund, che era arrivato all'Old Trafford dall'Atalanta per una cifra monstre di circa 85 milioni di euro, aveva faticato a trovare continuità in Premier League nonostante le 16 reti complessive segnate nella sua stagione d'esordio in Inghilterra. La scelta del tecnico Ruben Amorim di non puntare su di lui ha aperto le porte al ritorno in Serie A, e ora il suo rendimento in Italia sta per trasformarsi in un'iniezione di liquidità fondamentale per il nuovo corso tecnico del Manchester United.

Con i fondi garantiti dalla cessione definitiva dell'attaccante danese, la dirigenza inglese ha già pianificato una profonda ristrutturazione della rosa, partendo dalla necessità impellente di sostituire il partente Casemiro. Il tesoretto derivante dall'affare Hojlund permetterebbe di dare l'assalto a profili giovani e di grande prospettiva che militano attualmente nel campionato inglese. Tra i nomi caldi sul taccuino degli osservatori figurano Adam Wharton del Crystal Palace ed Elliot Anderson del Nottingham Forest, ma la lista dei desideri si estende anche a Carlos Baleba del Brighton e Matheus Fernandes del West Ham. Non mancano inoltre i sondaggi per Alex Scott del Bournemouth e Joao Gomes del Wolverhampton, a testimonianza di come il club voglia investire su mediani dinamici e moderni, capaci di reggere i ritmi asfissianti della Premier League.

Oltre al centrocampo, lo United intende rinforzare la corsia mancina della difesa e cercare un'alternativa di qualità a Bruno Fernandes, qualora il capitano decidesse di intraprendere una nuova avventura professionale nelle prossime stagioni. Per il ruolo di terzino sinistro si monitorano con attenzione Lewis Hall del Newcastle e il giovane talento dell'Arsenal Myles Lewis-Skelly, mentre per la trequarti il nome nuovo è quello di Morgan Rogers dell'Aston Villa. Le ambizioni dei Red Devils non si fermano qui, poiché restano vivi i contatti per profili di caratura internazionale come Aurelien Tchouameni del Real Madrid e l'esterno Yan Diomande del Lipsia. Tutto questo ambizioso piano di rafforzamento dipende però in larga misura dalle prestazioni di McTominay e dai risultati del Napoli, che con una vittoria questo weekend darebbe il via libera definitivo a una delle operazioni di mercato più remunerative dell'anno per il club di Manchester.