Il calciomercato estivo si accende con un vero e proprio derby d'Italia fuori dal campo, avente come protagonista Tarik Muharemovic. Il giovane difensore bosniaco, attualmente in forza al Sassuolo, è diventato l'obiettivo principale per rinforzare il reparto arretrato dell'Inter in vista della prossima stagione. Tuttavia, l'operazione non si preannuncia affatto semplice a causa dell'inserimento improvviso della Juventus nella trattativa. I bianconeri, infatti, detengono ancora una clausola sulla futura rivendita pari al 50%, un dettaglio contrattuale ereditato dai precedenti accordi che conferisce alla società torinese un potere di veto e di disturbo non indifferente, rischiando di rallentare sensibilmente le manovre del direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio.
La strategia dell'Inter per assicurarsi le prestazioni del centrale è chiara ma vincolata da rigidi parametri economici: la dirigenza di Viale della Liberazione non intende spingersi oltre la soglia dei 25 milioni di euro per il cartellino del giocatore. Per cercare di abbassare la quota fissa in denaro, Ausilio starebbe valutando l'inserimento di una contropartita tecnica giovane e gradita agli emiliani, una soluzione che permetterebbe di far quadrare i conti senza intaccare eccessivamente il budget. Questa opzione, però, si scontra frontalmente con gli interessi della Juventus. Il club bianconero preferirebbe un'operazione interamente monetaria e ad una cifra molto elevata, poiché una valutazione corposa garantirebbe loro una plusvalenza significativa, stimata tra i 15 e i 18 milioni di euro, fondamentale per le proprie strategie di bilancio.
Sul fronte del giocatore, i segnali sembrano pendere verso la sponda nerazzurra del Naviglio, nonostante le complicazioni burocratiche tra i club. Sebbene il difensore non abbia ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sul proprio futuro, il suo entourage avrebbe già raggiunto un accordo di massima con l'Inter, definendo i termini di un possibile contratto pluriennale. Il pericolo maggiore per i piani di Marotta e Ausilio arriva però dall'estero, in particolare dalla ricca Premier League. Alcuni club inglesi avrebbero manifestato un interesse concreto, mostrandosi pronti a mettere sul piatto cifre superiori ai 30 milioni di euro. Un'offerta di tale portata metterebbe il Sassuolo in una posizione di forza assoluta e costringerebbe l'Inter a rivedere completamente i termini dell'affare o a rischiare seriamente di perdere il talento bosniaco.
In questo scenario di incertezza e grandi manovre, Piero Ausilio ha voluto fare chiarezza anche sulla gestione degli altri pilastri della difesa nerazzurra, ribadendo con fermezza l'intenzione di non privarsi di Alessandro Bastoni. Il dirigente ha dichiarato esplicitamente che la società è fermamente intenzionata a mantenere il difensore azzurro, senza alcuna volontà di cederlo nonostante le possibili lusinghe internazionali. La gestione del caso Muharemovic si intreccia quindi con la necessità di blindare i titolari attuali, cercando al contempo di inserire forze fresche e futuribili senza alterare i delicati equilibri finanziari del club. Le prossime settimane saranno decisive per capire se l'Inter riuscirà a superare l'ostruzionismo della Juventus e la concorrenza britannica per regalare a Simone Inzaghi il rinforzo desiderato.

















