Il Napoli si prepara a voltare pagina dopo una stagione vissuta tra luci e ombre, guardando con determinazione a un futuro che appare già tracciato. Con lo scudetto ormai ufficialmente consegnato all'Inter, omaggiata dal club azzurro con un elegante messaggio di congratulazioni sui canali social, l'attenzione della dirigenza partenopea si è spostata interamente sulla qualificazione alla prossima Champions League. Il traguardo è ormai a un passo: lunedì prossimo, nella sfida contro il Bologna guidato da Italiano, basterebbe una vittoria per ottenere la certezza matematica del ritorno nell'Europa che conta. Anche un pareggio potrebbe essere sufficiente, a patto che i risultati di Como e Roma siano favorevoli, ma l'ambiente azzurro vuole chiudere la pratica il prima possibile per iniziare la programmazione estiva senza ulteriori distrazioni.
Nonostante la conquista della Supercoppa Italiana, l'annata ha lasciato qualche rimpianto per l'uscita prematura dalla lotta per il titolo e per un cammino europeo interrotto troppo presto. Proprio per questo, la società sta già lavorando alacremente per costruire una rosa capace di competere su tre fronti nella prossima stagione. Al centro del progetto rimane la figura di Antonio Conte, il cui futuro, nonostante il contratto in essere, passerà attraverso un necessario confronto sulla sintonia e sulla visione comune con la proprietà. Il tecnico leccese chiede garanzie tecniche per alzare l'asticella e il club sembra intenzionato a rispondere blindando i suoi elementi più rappresentativi, creando una base solida su cui innestare i futuri colpi di mercato che verranno definiti una volta chiarita la guida tecnica.
La ricostruzione del Napoli parte da certezze granitiche, a cominciare dalla difesa dove Amir Rrahmani ha già definito il suo futuro a lungo termine. Il centrale kosovaro, diventato un vero e proprio leader silenzioso dello spogliatoio e reduce da sei stagioni vissute da protagonista, ha firmato un rinnovo contrattuale fino al 2029 che attende solo di essere ufficializzato dal presidente De Laurentiis. Accanto a lui, il Napoli intende confermare anche Stanislav Lobotka, il metronomo del centrocampo che non ha alcuna intenzione di cambiare aria. Lo slovacco, attualmente legato al club fino al 2027 con un'opzione per l'anno successivo, sta trattando il prolungamento fino al 2029 per chiudere la carriera all'ombra del Vesuvio, confermando un legame viscerale con la piazza.
Un altro pilastro fondamentale del nuovo corso è Scott McTominay, che in soli due anni è riuscito a conquistare il cuore dei tifosi e a diventare un elemento imprescindibile per gli equilibri tattici della squadra. Lo scozzese ha dichiarato apertamente di vedersi a lungo nel capoluogo campano, dove ha trovato la continuità e la leadership che gli erano mancate nell'ultima fase della sua esperienza a Manchester. Insieme a lui, il piano di rafforzamento prevede la permanenza di profili offensivi di alto spessore come Alisson Santos e Rasmus Hojlund. Questi cinque nomi rappresentano le fondamenta su cui il Napoli vuole costruire i successi di domani, garantendo a Conte, o a chi siederà in panchina, una struttura collaudata e di respiro internazionale per tornare a recitare un ruolo di primo piano sia in Italia che in Europa.

















