In casa Roma si respira aria di profondo cambiamento in vista della prossima sessione estiva di trasferimenti, con la dirigenza impegnata a sfoltire una rosa che necessita di nuovi innesti e maggiore equilibrio finanziario. La questione più urgente riguarda i calciatori giunti alla naturale scadenza del contratto: se per pilastri come Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy filtra un cauto ottimismo per il rinnovo, la situazione appare diametralmente opposta per Zeki Celik. Il difensore turco sembra ormai destinato a salutare Trigoria, poiché le trattative per il prolungamento del suo accordo sono finite in un binario morto, segnando di fatto la fine della sua esperienza nella Capitale dopo stagioni tra alti e bassi.

Oltre ai parametri zero, la lista dei partenti sicuri comprende diversi profili che non verranno confermati al termine dei rispettivi prestiti. Kostas Tsimikas e l'irlandese Ferguson sono già pronti a fare ritorno in Premier League, non avendo convinto la società giallorossa a investire sulla loro permanenza definitiva. Il terzino greco tornerà al Liverpool dopo un'esperienza in prestito secco che non ha lasciato il segno, mentre per il centrocampista di proprietà del Brighton la Roma ha già deciso ufficialmente di non esercitare il diritto di riscatto pattuito la scorsa estate. Questa scelta permetterà al club di risparmiare risorse preziose da reinvestire su profili più adatti alle richieste tattiche dell'allenatore.

Un altro capitolo complesso del mercato in uscita riguarda il futuro di Venturino e Zaragoza, entrambi fuori dai piani tecnici per la prossima stagione. Per quanto concerne il calciatore di proprietà del Genoa, il riscatto fissato a 7 milioni di euro viene considerato eccessivo dalla dirigenza capitolina, che preferirebbe dirottare tale cifra su obiettivi ritenuti più funzionali al progetto di crescita della squadra. Anche Bryan Zaragoza si appresta a concludere la sua parentesi in giallorosso: l'esterno non farà parte dell'organico per l'annata 2026/2027, costringendo il direttore sportivo a cercare acquirenti che possano garantire una transizione rapida e senza minusvalenze.

Il caso più rilevante, sia dal punto di vista tecnico che economico, resta però quello legato ad Artem Dovbyk. L'attaccante ucraino è recentemente volato in Finlandia per sottoporsi a controlli medici specialistici, un passaggio fondamentale per ottenere il via libera definitivo e tornare tra i convocati in vista della delicata trasferta di domenica prossima contro il Parma. Nonostante il recupero fisico, il suo destino sembra ormai lontano da Roma: il feeling tattico con Gian Piero Gasperini non è mai scattato e il tecnico bergamasco ha dato il suo benestare alla cessione. Il club punta a incassare almeno 20 milioni di euro dalla sua vendita, confidando nell'interesse di diversi club europei che continuano a monitorare con attenzione le prestazioni del centravanti ucraino.

Questa strategia di sfoltimento massiccio risponde alla necessità di avviare un nuovo ciclo sotto la guida di Gasperini, cercando di costruire una rosa più giovane e dinamica. La dirigenza giallorossa è consapevole che per finanziare i colpi in entrata sarà necessario operare con estrema precisione nelle uscite, liberando spazio salariale e accumulando tesoretti derivanti dalle cessioni dei giocatori meno integrati nel sistema di gioco. Le prossime settimane saranno decisive per definire i dettagli burocratici di questi addii, che segneranno l'inizio di una vera e propria metamorfosi per la formazione capitolina in vista delle competizioni nazionali e internazionali del prossimo anno.