La Juventus sta delineando con estrema precisione le strategie per la prossima sessione di mercato, ponendo l'accento sulla necessità di rinforzare il reparto offensivo con profili di caratura internazionale. In cima alla lista dei desideri della dirigenza figura Randal Kolo Muani, attualmente in forza al Tottenham ma il cui futuro rimane un'incognita, dato che il club inglese non ha ancora sciolto le riserve sul suo riscatto definitivo dal Paris Saint-Germain. Parallelamente, sta guadagnando terreno l'ipotesi legata a Gonzalo Garcia, giovane talento del Real Madrid che si è messo in luce durante l'ultimo Mondiale per Club. Per lo spagnolo si ipotizza un'operazione ricalcata sul modello che portò anni fa Alvaro Morata a Torino: un acquisto a titolo definitivo accompagnato però da una clausola di riacquisto a favore dei Blancos fissata a cifre sensibilmente superiori, una soluzione che permetterebbe alla Juventus di godere delle prestazioni del calciatore pur mantenendo un legame strategico con la casa madre madrilena.

La questione legata al centravanti titolare rimane strettamente connessa al futuro di Dusan Vlahovic, il cui rinnovo contrattuale sta assumendo i contorni di una vera e propria saga diplomatica che tiene col fiato sospeso l'ambiente bianconero. Mentre altri pilastri dello spogliatoio, come Manuel Locatelli, hanno già siglato il prolungamento del proprio rapporto con il club, l'attaccante serbo non ha ancora dato il suo benestare definitivo, nonostante l'intermediazione attiva del padre Milos e l'imminente cambio di procura che potrebbe rimescolare le carte in tavola a breve termine. Indipendentemente dall'esito di questa trattativa, la società è decisa a inserire un nuovo innesto di peso nel reparto avanzato, monitorando con attenzione le mosse dei grandi club europei. Il Bayern Monaco, pur disponendo di Harry Kane, osserva la situazione di Vlahovic con interesse, così come il Barcellona, che dovrà presto trovare un erede per Robert Lewandowski, frenato da richieste salariali che si aggirano intorno agli otto milioni di euro annui.

Sul fronte delle uscite e della gestione della rosa attuale, la Juventus valuta con attenzione il destino di diversi elementi chiave per finanziare i colpi in entrata e garantire la sostenibilità economica del progetto. Pierre Kalulu sembra destinato a un adeguamento contrattuale volto a blindarne il valore di mercato, stimato tra i 40 e i 45 milioni di euro, garantendo così una solida base per la difesa del futuro. Tuttavia, per esigenze di bilancio, non si escludono cessioni eccellenti che potrebbero portare ossigeno alle casse del club: Federico Gatti e Andrea Cambiaso rappresentano i profili ideali per generare plusvalenze quasi totali, essendo arrivati a costi contenuti rispetto alla loro attuale valutazione internazionale. A questi si aggiungono i nomi di Cabal, David e Openda, oltre al rientrante Joao Mario, tutti considerati sacrificabili di fronte a offerte congrue che permettano di reinvestire massicciamente sul mercato in entrata.

Infine, la manovra di rafforzamento passerà anche per il centrocampo e per la risoluzione dei prestiti internazionali che coinvolgono diversi profili di alto livello. Douglas Luiz è destinato a fare ritorno alla Continassa, poiché l'Aston Villa non sembra intenzionata a esercitare il diritto di riscatto per il centrocampista brasiliano, che pesa a bilancio per circa 25 milioni di euro. Per quanto riguarda Nico Gonzalez, l'Atletico Madrid vorrebbe confermare l'argentino ma punta a ottenere uno sconto sostanzioso, offrendo una cifra vicina ai venti milioni contro le richieste iniziali più elevate della Juventus. Il grande sogno per la mediana resta Bernardo Silva, sebbene la concorrenza del Barcellona e le ricche sirene turche del Galatasaray, sponsorizzate dall'ex compagno Ilkay Gundogan, rendano la trattativa estremamente complessa. In difesa, resta viva la pista che porta a Marcos Senesi, individuato come il partner ideale per Bremer, il quale però attende ancora una proposta di rinnovo ufficiale nonostante una clausola rescissoria da 54 milioni di euro che continua a ingolosire le big della Premier League.