L'Inter di Beppe Marotta e Piero Ausilio sta delineando una strategia di mercato estremamente ambiziosa per la stagione 2026/2027, con l'obiettivo di elevare ulteriormente il tasso tecnico della rosa a disposizione del tecnico. Il nome in cima alla lista dei desideri in viale della Liberazione è quello di Nico Paz, il talentuoso fantasista attualmente in forza al Como ma sotto il controllo del Real Madrid. Per assicurarsi le prestazioni dell'argentino, la proprietà Oaktree sarebbe pronta a un investimento massiccio, stimato tra i 40 e i 50 milioni di euro complessivi tra cartellino e oneri accessori. Questa operazione non avrebbe solo una valenza tattica, portando quella fantasia e quell'imprevedibilità che a tratti sono mancate nella manovra nerazzurra, ma assumerebbe anche un forte valore simbolico per la nuova proprietà americana, decisa a puntare sui migliori prospetti del panorama europeo per consolidare il brand a livello internazionale.

La realizzazione di un colpo di tale portata richiede però una gestione oculata del bilancio e del costo complessivo della squadra, che deve rimanere entro parametri di sostenibilità rigorosi. Per fare spazio a Nico Paz, la dirigenza milanese sta valutando alcune cessioni eccellenti che potrebbero alleggerire il monte ingaggi e generare plusvalenze vitali per le casse del club. Tra i nomi caldi in uscita figurano Davide Frattesi e Kristjan Asllani, profili che godono di grande mercato e che permetterebbero di finanziare l'assalto al gioiello argentino senza intaccare l'equilibrio finanziario. Parallelamente, il lavoro diplomatico prosegue senza sosta: i contatti con l'entourage del calciatore e con la sua famiglia durano ormai da mesi, con l'obiettivo di convincere il ragazzo a spingere per il trasferimento a Milano non appena il Real Madrid eserciterà il suo diritto di riacquisto per poi rimetterlo sul mercato.

Oltre al rinforzo sulla trequarti, l'Inter guarda con estremo interesse anche alla corsia laterale, dove il profilo individuato risponde al nome di Marco Palestra. Il giovane esterno, di proprietà dell'Atalanta ma protagonista di una stagione di crescita costante in prestito al Cagliari, è finito sotto la lente d'ingrandimento dei vertici nerazzurri, che hanno già espresso pubblicamente il proprio apprezzamento per le sue doti atletiche e tecniche. Il direttore sportivo ha confermato recentemente che il fascicolo relativo al calciatore azzurro è prioritario sulla sua scrivania, in attesa di avviare una trattativa serrata con la famiglia Percassi per stabilire una valutazione congrua. L'idea è quella di inserire un elemento giovane e di prospettiva che possa garantire spinta e copertura sulla fascia destra per i prossimi anni, seguendo la linea verde tracciata dalla società.

Il possibile affondo per Palestra è tuttavia strettamente legato al destino di Denzel Dumfries, il cui futuro sembra sempre più lontano da San Siro nonostante l'importanza avuta negli ultimi anni. L'esterno olandese dispone di una clausola rescissoria da 25 milioni di euro che tornerà attivabile nella prossima sessione estiva, attirando l'interesse di diversi club internazionali pronti a versare la cifra richiesta per assicurarsi la sua esperienza. A questa possibile entrata si potrebbe aggiungere il tesoretto derivante dalla cessione di Luis Henrique, già cercato con insistenza dal Bournemouth durante la scorsa finestra invernale di trasferimenti. Con i proventi di queste due operazioni, l'Inter avrebbe la liquidità necessaria per convincere l'Atalanta a privarsi di Palestra, valutando nel contempo anche la crescita interna di Diouf, che sotto la guida di Chivu potrebbe completare la sua trasformazione definitiva in un esterno di ruolo di grande affidabilità.