La serata di Europa League al City Ground si è conclusa con una vittoria di misura del Nottingham Forest sull'Aston Villa, grazie a un calcio di rigore trasformato da Chris Wood. Tuttavia, il risultato sportivo è passato quasi in secondo piano a causa di un episodio estremamente controverso che ha scatenato l'ira dei "Villans". La sfida, valida per l'andata delle semifinali, ha visto un'intensità agonistica altissima, tipica dei derby inglesi trasportati sul palcoscenico continentale, ma è stata macchiata da una decisione arbitrale che potrebbe pesare enormemente sull'economia del doppio confronto in vista della gara di ritorno a Birmingham.

Al centro della polemica c'è un durissimo intervento di Elliot Anderson ai danni di Ollie Watkins, che secondo molti avrebbe meritato l'espulsione diretta per la pericolosità del contatto. Unai Emery, nel post-partita, ha espresso parole durissime nei confronti della sala VAR, pur elogiando paradossalmente la direzione di gara in campo dell'arbitro principale. "Il direttore di gara è stato fantastico, gli do un dieci in pagella per come ha gestito i novanta minuti," ha esordito il tecnico spagnolo davanti ai microfoni della stampa. "Ma il VAR è stato pessimo, davvero pessimo. È un cartellino rosso solare e non riesco a spiegarmi perché l'arbitro non sia stato richiamato al monitor per rivedere l'azione. Si tratta di un errore enorme di cui i responsabili tecnologici devono rispondere ufficialmente."

L'allenatore dell'Aston Villa ha rincarato la dose sottolineando il rischio corso dal suo attaccante di punta, apparso dolorante dopo il contrasto. Rivedendo le immagini negli spogliatoi, Emery è apparso visibilmente scosso dalla dinamica del fallo, definendolo un intervento capace di troncare la carriera di un atleta. "Ho rivisto l'azione e sono rimasto senza parole. Poteva spezzargli la caviglia. Dove eravate voi del VAR? È una vostra responsabilità; noi siamo professionisti e voi dovreste esserlo altrettanto, ma oggi avete agito molto male perché l'episodio era evidente per chiunque avesse gli occhi aperti," ha proseguito lo spagnolo con tono concitato, ribadendo che il rispetto per l'arbitro non deve diventare un alibi per l'inefficienza tecnologica.

Nonostante la frustrazione per l'episodio, l'Aston Villa dovrà ora resettare rapidamente le energie mentali in vista di un finale di stagione infuocato tra Premier League e coppe. Prima del ritorno a Villa Park, previsto tra meno di una settimana, la squadra di Birmingham dovrà affrontare il Tottenham in un match cruciale per le zone nobili della classifica inglese. La rincorsa europea dei ragazzi di Emery resta comunque aperta, ma il tecnico ha chiesto ufficialmente spiegazioni alla UEFA per quanto accaduto, definendo "folle" il silenzio della sala video in una semifinale di tale importanza. Il Nottingham Forest, dal canto suo, si presenterà al ritorno con il minimo vantaggio, consapevole che la tensione sarà alle stelle dopo le scintille del primo round.