Il Tottenham sta attraversando una delle stagioni più travagliate della sua storia recente, trovandosi invischiato in una lotta per la salvezza che ha del clamoroso per un club di tale blasone. Sotto la guida tecnica di Roberto De Zerbi, subentrato con il difficile compito di risollevare le sorti di una squadra allo sbando, gli Spurs hanno finalmente ritrovato il successo lo scorso fine settimana, interrompendo un digiuno di vittorie in campionato che durava addirittura dallo scorso dicembre. Attualmente, la compagine londinese si trova a soli due punti dalla zona sicurezza con appena quattro partite ancora da disputare per mantenere la categoria. La permanenza in Premier League rappresenta la condizione essenziale e imprescindibile per dare il via a un progetto di ricostruzione totale che il tecnico bresciano ha già iniziato a delineare per la stagione 2026/27, con l'obiettivo dichiarato di cancellare definitivamente le ombre di un'annata fallimentare.
Uno dei nodi principali da sciogliere in vista della prossima estate riguarda la difesa della porta, dove Guglielmo Vicario, titolare inamovibile dal suo arrivo nel 2023, sembra essere finito prepotentemente nel mirino dell'Inter. Il portiere italiano, ormai prossimo ai trent'anni, potrebbe decidere di fare ritorno in Serie A, spingendo De Zerbi a promuovere il giovane Antonin Kinsky come nuovo numero uno della squadra. Il ventitreenne ha dimostrato grande carattere nelle sue recenti apparizioni, superando brillantemente le difficoltà psicologiche incontrate dopo la sfida contro l'Atletico Madrid all'inizio di questo termine. Per garantire una competizione interna di alto livello, la dirigenza starebbe inoltre monitorando con estremo interesse Noah Atubolu, talento del Friburgo e della nazionale tedesca Under 21, valutato come il profilo ideale per affiancare Kinsky, mentre Brandon Austin dovrebbe essere confermato nel ruolo di terzo portiere.
Per quanto concerne il reparto difensivo, la conquista della salvezza permetterebbe alla società di blindare pilastri fondamentali come Cristian Romero, Pedro Porro e Destiny Udogie, ma il sacrificio di Micky van de Ven appare ogni giorno più probabile. Il centrale olandese è seguito con insistenza da colossi del calcio inglese come Liverpool e Manchester United e la sua cessione garantirebbe i fondi necessari per finanziare il mercato in entrata. Il sostituto designato individuato da De Zerbi sarebbe Marcos Senesi del Bournemouth, che si libererà a parametro zero e rappresenta una priorità assoluta per la nuova identità tattica della squadra. A completare il pacchetto arretrato potrebbe esserci l'innesto di grande esperienza di Andy Robertson, pronto a lasciare il Liverpool per una nuova sfida professionale a Londra, portando quella mentalità vincente che è mancata nello spogliatoio degli Spurs nell'ultimo periodo.
Il vero colpo di scena del mercato 2026 potrebbe però riguardare il reparto offensivo, con il Tottenham pronto a cogliere l'opportunità di arrivare a Marcus Rashford. L'attaccante inglese, in cerca di riscatto dopo stagioni altalenanti all'Old Trafford, rappresenterebbe il volto iconico del nuovo corso targato De Zerbi, un calciatore capace di ricoprire più ruoli sul fronte d'attacco e di garantire quel salto di qualità tecnico necessario per tornare a competere per le posizioni europee. Oltre ai grandi nomi internazionali, il tecnico italiano punterà molto sul rientro dei giovani talenti attualmente in prestito, come il croato Luka Vuskovic, per costruire una rosa profonda, giovane e versatile. Tutto il futuro del club dipende però da queste ultime quattro battaglie in campionato: senza la certezza della permanenza nel massimo campionato inglese, ogni piano di grandezza rischierebbe di naufragare tragicamente prima ancora di iniziare.

















