L'Inter ha messo nel mirino Nico Paz, il talento argentino che ha incantato con la maglia del Como nell'ultima stagione. Nonostante il suo imminente ritorno al Real Madrid, i vertici nerazzurri restano in prima fila, pronti a sfruttare ogni minima crepa nel rapporto tra il giovane trequartista e la squadra madrilena. Florentino Perez dispone di un reparto offensivo stellare e, per garantire spazio a tutti i suoi campioni, potrebbe decidere di sacrificare il classe 2004, magari mantenendo un diritto di riacquisto per il futuro. La dirigenza di viale Liberazione osserva con estrema attenzione l'evoluzione della situazione, consapevole che il ragazzo preferirebbe inizialmente giocarsi le sue carte in Spagna, ma conscia del fascino che il progetto tecnico di Simone Inzaghi può esercitare su un profilo così tecnico e moderno.
Per finanziare un'operazione di questa portata, il trio dirigenziale composto da Marotta, Ausilio e Baccin dispone di un budget iniziale di quaranta milioni di euro, cifra che rappresenta il disavanzo massimo concesso dalla proprietà per la prossima sessione estiva. Tuttavia, la strategia nerazzurra non si limita a questo tesoretto: la stabilità finanziaria raggiunta sotto la gestione del fondo Oaktree permette di operare con maggiore serenità rispetto al passato, ma il meccanismo della compravendita dei calciatori sarà fondamentale per incrementare ulteriormente il potere d'acquisto. Non è affatto escluso che la proprietà statunitense possa concedere un extra-budget supplementare per un colpo che unisca l'indiscutibile valore tecnico a un forte impatto mediatico, trasformando Nico Paz nel nuovo volto internazionale del club.
Sul fronte delle uscite, il nome più caldo è senza dubbio quello di Davide Frattesi, il cui addio sembra ormai inevitabile per permettere alla società di realizzare una plusvalenza significativa e finanziare i nuovi ingressi. L'ex centrocampista del Sassuolo vanta numerosi ammiratori e la sua partenza è considerata il sacrificio necessario per sbloccare le manovre in entrata. Oltre a lui, la dirigenza valuterà con estrema attenzione le proposte provenienti dall'estero per profili come Diouf e Luis Henrique, elementi che hanno attirato l'interesse di diversi club europei. Resta invece un'incognita legata al futuro di Denzel Dumfries: l'esterno olandese possiede una clausola di uscita fissata a venticinque milioni di euro e la sua permanenza a Milano dipenderà esclusivamente dalla volontà di eventuali acquirenti di pareggiare tale cifra nelle prossime settimane.
Parallelamente alla caccia ai grandi nomi, l'Inter lavora per puntellare la rosa con innesti mirati e giovani prospetti, come dimostra l'interesse concreto per Muharemovic del Sassuolo. La valutazione del difensore si aggira sui venticinque milioni di euro, ma i nerazzurri puntano a imbastire una trattativa basata su un prestito oneroso con diritto di riscatto condizionato, inserendo possibilmente una contropartita tecnica per abbassare l'esborso immediato. In difesa si discute anche il futuro del veterano Stefan de Vrij, a cui è stato proposto un rinnovo di contratto con un ingaggio ridotto rispetto ai parametri attuali. L'obiettivo complessivo della società è quello di attuare un ricambio generazionale profondo, sostituendo i giocatori in scadenza con elementi capaci di garantire freschezza, qualità e competitività su tutti i fronti nella prossima stagione agonistica.

















