La Roma si prepara ad affrontare il Bologna nei sedicesimi di finale dell'Europa League con la determinazione di Gian Piero Gasperini, che guarda con ottimismo alla sfida in programma al Dall'Ara alle 18.45. Il match rappresenta uno snodo cruciale della competizione europea, con il ritorno fissato al Olimpico la prossima giovedì. Solo una delle due squadre italiane riuscirà a proseguire la propria avventura verso i quarti di finale.
Il tecnico giallorosso ripone grandi speranze in Bryan Zaragoza, uno dei due colpi di mercato conclusi a gennaio insieme a Donyell Malen. "Zaragoza è arrivato nell'ultimo giorno di mercato, quindi naturalmente ha bisogno di tempo per ambientarsi," ha dichiarato Gasperini ai microfoni di Sky Sport Italia. "Tuttavia, ha già partecipato alle poche partite giocate da quando è sbarcato a Roma, offrendo un contributo significativo, come dimostrato dall'assistenza per il gol di Malen contro il Napoli. Ci aspettiamo che ci dia una mano in questa serata importante."
La Roma, che ha concluso l'ottavo posto nella prima fase della competizione europea, accede direttamente ai sedicesimi ma arriva alla sfida con qualche problema di organico. Gianluca Mancini è squalificato, mentre Paulo Dybala, Matias Soulé, Artem Dovbyk e Evan Ferguson rimangono ai box per infortunio. Anche Manu Koné e Mario Hermoso non sono ancora al top della forma fisica, costringendo il tecnico a fare scelte obbligate.
Per quanto riguarda la questione tattica, Gasperini non intende far ruotare eccessivamente l'undici, nonostante le insidie del calendario che vede avvicinarsi lo scontro cruciale di Serie A contro il Como per il quarto posto. Bryan Cristante e Niccolò Pisilli potranno alternarsi nel ruolo di supporto alla punta centrale, spaziando tra una posizione più offensiva e una mediana più profonda.
Sulle fragilità difensive manifestate di recente, il tecnico non mostra eccessiva apprensione. "Abbiamo subito più gol ultimamente, è vero, ma abbiamo anche segnato molto contro avversari di calibro come Juventus e Napoli," ha spiegato. "La lunga assenza di Hermoso e la squalifica odierna di Mancini hanno creato delle difficoltà che erano inevitabili nel corso della stagione. La difesa tornerà ai livelli consueti una volta recuperati i nostri uomini migliori."

















