Fabio Caserta ha ufficialmente assunto la guida tecnica dell'Empoli, ribadendo la fiducia riposta nella società e nel progetto azzurro. Nel corso della sua presentazione, l'allenatore ha manifestato grande entusiasmo nonostante il momento complesso che attraversa il club, sottolineando come non intenda farsi condizionare dalle difficoltà attuali. "Il momento di crisi non mi preoccupa - ha dichiarato Caserta - piuttosto mi concentro su quello che dobbiamo fare adesso, con nove finali davanti a noi".
L'ex tecnico del Bari ha evidenziato come la priorità principale sia ritrovare entusiasmo e compattezza di gruppo. "Abbiamo bisogno di unità per raggiungere l'obiettivo - ha spiegato - la classifica non deve distrarci, serve guardare solo al presente e giocare con serenità, senza permettere alla paura di condizionarci".
Caserta ha riconosciuto le criticità riscontrate all'interno della rosa, in particolare dal punto di vista psicologico. "Ho trovato ragazzi volenterosi, ma occorre lavorare sulla mentalità - ha precisato - il cambio di tre allenatori non è semplice da digerire, e sarà mio compito reintrodurre entusiasmo e consapevolezza in chi ha perso fiducia".
Un aspetto significativo riguarda i ritmi di gioco: secondo Caserta, la Serie B richiede un'intensità particolare che il gruppo ha parzialmente smarrito. "Dovremo ritrovare quell'energia che contraddistingue il campionato - ha osservato - tutti devono esprimere al massimo i propri mezzi".
Riguardo alla transizione dal Bari all'Empoli, Caserta ha sottolineato la scelta consapevole e convinta di accettare la sfida toscana. "Quando mi hanno contattato non ho avuto dubbi - ha concluso - non ho nemmeno pensato al contratto precedente perché credo fermamente in questo club, nella squadra e soprattutto nel mio lavoro. Il futuro spetta a me e alla società scriverlo insieme".

















