Siamo al momento cruciale della sfida europea tra Bologna e Roma, match valevole per la competizione continentale che mette di fronte due progetti calcistici molto diversi. Il Bologna di Vincenzo Italiano ha deciso di confermare il modulo che lo contraddistingue da inizio stagione, il 4-3-3, puntando sulla solidità difensiva e la capacità di costruire il gioco dal basso attraverso una linea mediana ben assortita.
Italiano affida all'attacco Matteo Dallinga nel ruolo di centravanti, con il supporto di Bernardeschi e Rowe sugli esterni offensivi. A centrocampo spazio a Ferguson, Freuler e Pobega, mentre la difesa vede Joao Mario e Miranda sugli esterni, con la coppia centrale formata da Lucumi e Vitik. Skorupski tra i pali completa lo schieramento dei felsinei.
Dalla parte opposta, Gian Piero Gasperini ha optato per una soluzione tattica differente, il 3-4-2-1, che consente maggiore dinamismo in fase di transizione e una struttura più offensiva. La Roma si affida a Develar in porta, difesa a tre con Ghilardi, Ndicka e Hermoso, mentre Celik e Wesley agiscono come quinti. Kone e Pisilli animano la mediana, con Zaragoza e Cristante posizionati alle spalle della prima punta Malen.
Questa partita rappresenta un crocevia importante in Europa League per entrambe le formazioni, con i due tecnici che hanno scelto soluzioni tattiche ben precise per cercare di prevalere negli equilibri centrali del campo. Il Bologna punta sulla compattezza e sulla qualità tecnica della mediana, mentre la Roma conta sulla superiorità numerica in fase offensiva e sulla velocità di Malen in profondità.

















