L'Inter è pronta a piazzare il primo grande colpo per la difesa del futuro, puntando con decisione su Tarik Muharemovic. Il giovane centrale bosniaco, protagonista di una stagione di altissimo livello con la maglia del Sassuolo, ha già raggiunto un'intesa di massima con la dirigenza nerazzurra per un contratto di cinque anni. Il classe 2003, dopo un periodo di maturazione tra i cadetti e la definitiva consacrazione nella massima serie, ha espresso una chiara preferenza per il progetto tecnico guidato da Cristian Chivu, declinando le lusinghe provenienti soprattutto dalla Premier League. Questa mossa strategica permette a viale Liberazione di operare da una posizione di forza, avendo già incassato il sì convinto del calciatore per il trasferimento a Milano.

Sul fronte delle trattative tra i club, i dialoghi tra l'amministratore delegato Giuseppe Marotta e il suo omologo neroverde Giovanni Carnevali procedono spediti, favoriti da un rapporto di lunga data e da numerosi affari conclusi con successo in passato. La valutazione complessiva dell'operazione si aggira intorno ai 25 milioni di euro, una cifra che rientra perfettamente nei parametri economici stabiliti dalla proprietà Oaktree per i nuovi innesti. Per limare i dettagli e rendere l'esborso più sostenibile, le parti stanno studiando una formula basata su un prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato, a cui si aggiungerebbe il trasferimento a titolo definitivo di un giovane talento del vivaio interista verso l'Emilia, garantendo così una plusvalenza interna.

Un aspetto cruciale della vicenda riguarda il legame ancora esistente tra Muharemovic e la Juventus, club che detiene il cinquanta per cento sulla futura rivendita del difensore. Questa clausola, inserita al momento del suo passaggio al Sassuolo un anno fa, comporterà il versamento di metà dell'incasso nelle casse bianconere, posticipando però l'effettivo esborso grazie alla formula del prestito con riscatto futuro. Nonostante la Vecchia Signora avesse accarezzato l'idea di riportare il bosniaco a Torino sfruttando proprio questo vantaggio economico, la freddezza del giocatore ha bloccato ogni tentativo. Muharemovic, infatti, non ha dimenticato il trattamento ricevuto in passato, quando si era sentito poco considerato dal club torinese, preferendo così abbracciare la nuova sfida in nerazzurro dove si sente al centro del progetto.

L'innesto di Muharemovic si inserisce in un piano di profondo rinnovamento del reparto arretrato dell'Inter, che si appresta a salutare alcuni dei suoi pilastri storici per motivi anagrafici e contrattuali. Con la certezza dell'addio di Francesco Acerbi, il cui contratto non verrà rinnovato al termine della stagione, e le forti incertezze sul futuro di Stefan de Vrij, la dirigenza ha individuato nel bosniaco il profilo ideale per garantire freschezza e solidità. Anche la posizione di Benjamin Pavard resta sotto osservazione, con il forte interesse del Marsiglia che potrebbe rimescolare ulteriormente le carte nel mercato estivo. In questo scenario di transizione, l'arrivo del centrale del Sassuolo rappresenta solo il primo tassello di una strategia volta a consegnare a Chivu una difesa giovane, competitiva e pronta per le sfide internazionali.