Il calciomercato del Napoli si prepara a vivere un'estate caratterizzata da ritorni inaspettati e strategie da ridisegnare completamente. Lorenzo Lucca e Noa Lang, ceduti a titolo temporaneo durante la sessione invernale di gennaio per trovare maggiore spazio, sono ormai pronti a rivestire la maglia azzurra al termine della stagione. Entrambi i calciatori erano partiti con grandi ambizioni verso l'Inghilterra e la Turchia, ma le rispettive avventure non hanno portato i frutti sperati. Le indiscrezioni che filtrano dai club esteri suggeriscono che né il Nottingham Forest né il Galatasaray abbiano intenzione di esercitare il diritto di riscatto pattuito con la società partenopea, rendendo il rientro alla base l'unico scenario concreto all'orizzonte.
Per Lorenzo Lucca, l'esperienza in Premier League era iniziata sotto i migliori auspici grazie alla rete siglata al debutto contro il Leeds lo scorso 6 febbraio. Quella gioia è rimasta però un caso isolato in un percorso che si è rapidamente interrotto, tanto che l'ex centravanti dell'Udinese non calca i campi del campionato inglese dal 22 febbraio. Anche nelle notti europee il copione non è cambiato: durante il doppio confronto dei quarti di finale di Europa League contro il Porto, il tecnico del Nottingham Forest ha preferito lasciarlo in panchina per tutti i centottanta minuti di gioco. Il Napoli lo aveva acquistato in estate dopo un'annata straordinaria in Friuli, dove aveva messo a segno dodici reti, ma la concorrenza interna con Romelu Lukaku e il successivo arrivo di Rasmus Hojlund hanno drasticamente ridotto le sue possibilità di impiego all'ombra del Vesuvio, spingendo il club a optare per un prestito che si è rivelato infruttuoso.
Situazione speculare per Noa Lang, il cui impatto con la realtà turca del Galatasaray era stato a dir poco folgorante. L'esterno olandese aveva incantato i tifosi di Istanbul il 17 febbraio, firmando una doppietta d'autore contro la Juventus in Champions League, una prestazione che sembrava il preludio a una consacrazione definitiva a livello internazionale. Invece, da quel momento in poi, il rendimento del calciatore-rapper è crollato verticalmente, portandolo a perdere il posto da titolare fisso nello scacchiere tattico giallorosso. Con appena undici presenze totali in campionato e solo sei apparizioni dal primo minuto, Lang non è riuscito a convincere la dirigenza turca a investire sul suo cartellino, complice anche un feeling mai realmente sbocciato con Antonio Conte durante i mesi trascorsi in Italia prima del trasferimento invernale.
Il rientro di questi due profili costringerà la dirigenza del Napoli a ridisegnare le strategie per la prossima stagione, dovendo gestire due elementi che pesano sul bilancio e sulla pianificazione della rosa. Se per Lucca si cercherà probabilmente una nuova sistemazione in Serie A, dove gode ancora di ottima stima dopo l'ottimo biennio trascorso a Udine, per Lang la situazione appare più complessa a causa del suo ingaggio e delle difficoltà tattiche mostrate nel modulo adottato dai partenopei. Il club azzurro dovrà valutare attentamente se concedere loro una seconda possibilità durante il ritiro estivo o se avviare nuove trattative per una cessione definitiva, cercando di non disperdere l'investimento economico effettuato solo pochi mesi fa. Quel che è certo è che l'annata che volge al termine si è rivelata molto diversa dalle aspettative iniziali, lasciando l'amaro in bocca a due talenti che non sono riusciti a imporsi lontano dall'Italia.

















