Il Trapani dovrà fare i conti con una nuova sanzione disciplinare, ma può tirare un sospiro di sollievo: il Tribunale Federale Nazionale ha deciso di non escluderlo dal campionato di Serie C. La sentenza è arrivata dopo il deferimento dello scorso 3 gennaio, quando la Commissione Indipendente per la Verifica dell'Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive aveva segnalato irregolarità di natura amministrativa a carico della società rosanero.

La punizione inflitta al club prevede una multa di 1.500 euro e una decurtazione di 5 punti dalla classifica del Girone C, da scontare nella stagione sportiva in corso. Contemporaneamente, il presidente Valerio Antonini è stato inibito per sei mesi con un'ammenda aggiuntiva di mille euro. Si tratta della terza sanzione stagionale per il Trapani, che ha già subito complessivamente 20 punti di penalizzazione dall'inizio della stagione 2025-26.

Da casa Trapani arriva una dichiarazione che sottolinea il lato positivo della decisione: "L'aspetto cruciale era evitare l'esclusione dal campionato, ed è andata così. Questo è il risultato che conta davvero, perché i punti persi potranno essere recuperati in futuro. Complessivamente ne abbiamo subiti 20, ma non siamo stati cancellati e nemmeno potranno farlo in un eventuale prossimo deferimento". Una posizione che evidenzia come, al di là delle difficoltà economiche che hanno portato ai provvedimenti disciplinari, la continuità sportiva della squadra rimane garantita.