Il futuro di Tommaso Baldanzi sembra tingersi definitivamente di rossoblù, con una decisione che appare ormai tracciata dai vertici societari del Genoa. Dopo l'ultima, convincente prestazione fornita nella sfida contro il Pisa, la dirigenza ligure ha rotto gli indugi, orientandosi con decisione verso l'esercizio del diritto di riscatto del talentuoso trequartista classe 2003. Nel successo ottenuto in rimonta dalla formazione guidata da Daniele De Rossi, il giovane fantasista ha recitato un ruolo da protagonista assoluto, prima propiziando la rete del pareggio siglata da Ekhator e successivamente conquistando il calcio di rigore decisivo, poi trasformato con freddezza da Colombo per il sorpasso finale. Questo impatto devastante sul rettangolo di gioco ha accelerato le riflessioni del club, ormai convinto della bontà dell'investimento programmato durante la scorsa sessione invernale di mercato.
L'operazione che ha portato l'ex gioiello dell'Empoli all'ombra della Lanterna era stata strutturata sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a circa 10 milioni di euro, una cifra che inizialmente poteva sembrare onerosa ma che oggi appare del tutto congrua al valore mostrato. Sebbene l'esborso economico sia significativo per le casse del Grifone, la crescita esponenziale mostrata dal ragazzo nelle ultime settimane ha rimosso ogni dubbio sulla sostenibilità dell'affare. Il club ligure intende infatti capitalizzare il lavoro svolto finora, evitando di perdere un profilo che sta dimostrando di poter fare la differenza nel massimo campionato italiano. La trattativa con la Roma, proprietaria del cartellino, appare dunque in dirittura d'arrivo, con il Genoa pronto a versare nelle casse giallorosse la somma pattuita per assicurarsi le prestazioni sportive del calciatore a titolo definitivo, anticipando eventuali inserimenti di altre società interessate.
Un ruolo fondamentale in questa esplosione tecnica e caratteriale è stato giocato da Daniele De Rossi, che ha saputo proteggere e valorizzare il talento toscano sin dal suo arrivo sulla panchina rossoblù. Al termine dell'ultima gara, il tecnico ha espresso parole di profonda stima nei confronti del suo numero dieci, dichiarando che Tommaso ha disputato una partita eccezionale e sottolineando come il suo percorso di maturazione stia procedendo a ritmi serrati sotto la sua gestione. Secondo l'allenatore, il segreto del successo di Baldanzi risiede nella capacità di aver trovato un ambiente ideale dove poter esprimere la propria creatività senza eccessive pressioni psicologiche. De Rossi ha ribadito più volte che un giocatore con le sue caratteristiche tecniche necessita di continuità e di un contesto tattico che gli permetta di divertirsi palla al piede, elementi che il progetto tecnico del Genoa sta garantendo con successo costante.
La volontà di trattenere Baldanzi si inserisce in una visione strategica più ampia da parte della società ligure, intenzionata a non smantellare l'ossatura della squadra che ha saputo conquistare la salvezza con largo anticipo in questa stagione. Nonostante un avvio di campionato caratterizzato da diverse incertezze e una classifica inizialmente preoccupante, il gruppo ha trovato una propria identità precisa, e il trequartista toscano è diventato rapidamente il perno attorno al quale far ruotare l'intera manovra offensiva. L'integrazione del calciatore nello spogliatoio è stata immediata, facilitata anche dalla presenza di compagni di reparto che ne esaltano le doti di rifinitore e visione di gioco. Ripartire da un profilo giovane ma già esperto come quello di Baldanzi rappresenta un segnale chiaro alle concorrenti: il Genoa vuole alzare l'asticella per il prossimo anno, puntando su talenti cristallini da valorizzare nel tempo per consolidare la propria posizione nella parte sinistra della classifica.

















