Momento di improvviso divertimento nello studio Sky del Dall'Ara, dove Gian Piero Gasperini si è presentato per anticipare il match di Europa League tra Bologna e Roma. Durante la salita verso la postazione d'intervista, l'allenatore giallorosso ha perso l'equilibrio su uno dei gradini, cadendo in modo visibile. Senza perdersi d'animo, si è immediatamente rialzato prendendo tutto con leggerezza e rivolgendosi agli astanti con una battuta immediata: "Però era rigore, netto". Una reazione che ha strappato risate nello studio e dimostrato il carattere ironico di Gasperini, il quale ha proseguito anche con una velata frecciatina al suo collega Vincenzo Italiano, sottolineando di allenarsi più regolarmente.

Nel corso dell'intervista vera e propria, Gasperini ha elogiato il lavoro svolto da Italiano sulla panchina del Bologna. Ha riconosciuto i meriti della squadra rossoblù, evidenziando come non fosse semplice raccogliere l'eredità lasciata da Thiago Motta, che aveva riportato il club emiliano in Champions League dopo lunghissimi anni. Secondo il tecnico giallorosso, Italiano ha affrontato questa sfida nel migliore dei modi, conquistando il consenso universale oltre che ottenendo prestazioni di alto livello.

Gasperini ha inoltre sottolineato l'importanza della capacità di reazione della sua Roma di fronte alle sconfitte. Ha descritto il gruppo come carico di motivazioni e determinato a guardare avanti, evidenziando come nel calcio moderno, caratterizzato da un numero straordinario di partite e competizioni, anche le squadre più forti possono incappare in battute d'arresto. Ha citato l'esempio recente della sconfitta contro il Genoa come prova che le competizioni più equilibrate possono essere decise da dettagli minimali.

Focusandosi sui singoli giocatori, l'allenatore ha parlato di Giménez Zaragoza, attaccante arrivato da poco che sta ancora adattandosi al nuovo modulo tattico. Pur evidenziando le difficoltà iniziali tipiche di chi arriva a gennaio, Gasperini ha espresso fiducia nei suoi progressi fisici e tecnici, menzionando anche l'assist di qualità fornito nella recente partita contro il Napoli. Sul fronte offensivo, ha riservato grandi elogi a Malen, tracciando paragoni interessanti con i suoi precedenti giocatori di qualità offensiva.

Le similitudini individuate da Gasperini vedono in Malen caratteristiche riconducibili a Luis Muriel, soprattutto per le accelerazioni improvvise e la capacità di concludere in frazioni di secondo. Ma l'allenatore ha colto anche tratti che lo accomunano a Diego Milito, non solo dal punto di vista realizzativo ma anche per la dinamica e l'immediatezza nelle giocate offensive. Un ritratto lusinghiero che sottolinea come la Roma possa contare su un'arma offensiva di grande spessore tecnico in vista della sfida europea imminente.