Mile Svilar ha voluto condividere un messaggio di vicinanza nei confronti di Antonin Kinsky, il giovane portiere del Tottenham rimasto vittima di una prestazione da dimenticare nella notte appena trascorsa. Durante la sfida di Champions League contro l'Atletico Madrid, il portiere boemo è stato sostituito dopo appena 16 minuti di gioco dal tecnico Igor Tudor, che ha mandato in campo l'italiano Guglielmo Vicario. Un provvedimento drastico che ha colpito l'attenzione dell'ambiente calcistico internazionale.

Intervistato da Sky Sport Italia in vista della sfida di Europa League tra la sua Roma e il Bologna in programma giovedì al Dall'Ara, Svilar ha scelto di raccontare la sua esperienza personale. "Mi è capitato qualcosa di simile otto anni fa durante il mio debutto in Champions League con il Benfica. Ho commesso un errore grave e ci ho messo parecchi anni per superare quel momento", ha spiegato il portiere giallorosso. All'epoca, nel lontano ottobre 2017, il giovane Svilar aveva soltanto 18 anni quando scese in campo nella sconfitta casalinga del Benfica contro il Manchester United (1-0) in fase a gironi. A differenza di Kinsky, tuttavia, il serbo rimase in campo per l'intera partita.

Malgrado la simpatia verso il collega, Svilar ha voluto offrire una prospettiva positiva sul futuro di Kinsky: "Mi dispiace per quello che gli è successo, ma l'ho visto giocare molte volte e sono convinto che diventerà un portiere di altissimo livello. Un episodio come questo, paradossalmente, lo aiuterà a raggiungere quella consacrazione". Un messaggio di speranza che vuole fungere da conforto in un momento difficile per il giovane estremo difensore inglese.

Svilar nel frattempo pensa al presente della Roma, che si prepara a sfidare i rossoblù bolognesi nel doppio confronto dei sedicesimi di Europa League. Recentemente la squadra giallorossa ha subito cinque gol negli ultimi due match di Serie A, evidenziando fragilità difensive che preoccupano l'ambiente. "In una stagione lunga possono capitare questi passaggi negativi. D'altra parte, stiamo segnando più gol rispetto a prima e la nostra difesa è stata solida per lungo tempo, ritornerà a quei livelli", ha commentato il portiere con tono rassicurante.

Sotto la guida di Gian Piero Gasperini la Roma ha cambiato volto tattico rispetto all'esperienza Ranieri. "Il mister preferisce un gioco più diretto, evitando passaggi lunghi nel nostro possesso palla in difesa. L'obiettivo è valorizzare la qualità tecnica negli ultimi metri del campo", ha spiegato Svilar descrivendo la filosofia calcistica dell'allenatore bergamasco. La scorsa stagione la squadra aveva già evidenziato segnali positivi e solo di poco aveva mancato la qualificazione alla Champions League con Ranieri in panchina.