Scott McTominay non è più solo uno scozzese in Italia. A distanza di alcuni mesi dal suo trasferimento dal Manchester United al Napoli, il centrocampista britannico si è trasformato in quello che Tommy Starace, storica figura dello spogliatoio azzurro, definisce un vero e proprio "scozzese-napoletano". La prova più evidente? Il 29enne non riesce ormai più a fare a meno del caffè espresso partenopeo, quello preparato con la classica moka che Starace distribuisce quotidianamente nello spogliatoio.
Sarà anche merito del caffè, ma il contributo di McTominay al Napoli in questa stagione è stato decisamente importante. Dall'arrivo a Sud, ha vinto lo scudetto della Serie A e la Supercoppa Italiana, risultati che lo hanno portato a essere nominato miglior giocatore del campionato italiano. Un adattamento fulmineo, sia dal punto di vista calcistico che personale, che dimostra come il giocatore abbia veramente abbracciato lo stile di vita napoletano.
Tommy Starace conosce bene questa trasformazione perché l'ha osservata da vicino. L'ormai celebre kit man ha fatto parte dello staff partenopeo sin dai tempi di Diego Armando Maradona ed è diventato una figura iconica della club house azzurra, soprattutto per il suo modo di offrire caffè fresco a calciatori e staff. Parlando con Radio Kiss Kiss, Starace ha rivelato un aneddoto significativo: "All'inizio McTominay non amava il nostro caffè, ma adesso non riesce a farne a meno". Un cambiamento simbolico che rappresenta il suo radicamento sempre più profondo in ambiente partenopeo.
Lo stesso Starace vanta amicizie decennali con tanti giocatori che hanno indossato la maglia azzurra, da Dries Mertens a Lorenzo Insigne fino appunto a McTominay. Proprio Mertens era celebre per aver copiato le mosse di danza di Starace nelle esultanze sotto porta. Il kit man spiega che il gesto di offrire caffè non è meramente un atto di ospitalità, ma rappresenta qualcosa di più profondo: "Il caffè non è solo caffè, è amore. Significa rispetto verso una persona, gratitudine nel vederla insieme a noi. Noi napoletani abbiamo il cuore grande, perciò accogliamo chiunque con questo profumo di caffè nell'aria".
Il processo di assimilazione della cultura napoletana va ben oltre il caffè. McTominay ha anche completamente rivoluzionato il suo rapporto con i pomodori, che inizialmente considerava insipidi e dal sapore di "acqua rossa". La versione napoletana dei pomodori lo ha però convertito, dimostrando come il territorio e le sue specialità culinarie abbiano saputo conquistare anche i palati più diffidenti. A poco più di un anno dall'arrivo, lo scozzese è diventato a tutti gli effetti parte della grande famiglia partenopea, non solo sul campo ma anche nei valori e nelle tradizioni che caratterizzano il club.







