Gian Piero Gasperini ha voluto chiarire definitivamente la posizione della Roma in merito alla sfida di andata degli ottavi di Europa League contro il Bologna, in programma domani allo Stadio Dall'Ara alle 18:45. Il club giallorosso non intende fare sconti al palcoscenico europeo, al contrario di quanto potrebbe suggerire il calendario fitto di impegni e la contemporanea lotta per il quarto posto in Serie A contro il Como.
"Non è possibile dare meno in una partita di calcio," ha dichiarato Gasperini in conferenza stampa, rispondendo direttamente a chi ipotizzava una strategia di turnover eccessivo. "Ogni gara è importante e noi non facciamo calcoli: analizziamo una sfida alla volta cercando di dare il massimo. La priorità è entrambe le competizioni." Un messaggio cristallino che pone fine a qualsiasi dubbio sulla determinazione della squadra nel doppio appuntamento con i felsinei, con il ritorno fissato allo Stadio Olimpico la prossima settimana.
L'allenatore ha dovuto fare i conti con un'infermeria particolarmente affollata nel reparto offensivo. Assenti per infortunio Paulo Dybala, Matias Soulé, Artem Dovbyk ed Evan Ferguson, mentre Gianluca Mancini sconta una sospensione. Mario Hermoso è stato reintegrato nella rosa ma necessita di valutazione prima del fischio d'inizio. Malgrado questo scenario complicato, Gasperini ha evidenziato come l'arrivo di Donyell Malen a gennaio abbia portato aria nuova: "Stiamo segnando più gol e il trend è positivo grazie anche a Malen, che ci ha reso più pericolosi in attacco. Trovare situazioni come la sua, dove un calciatore entra subito nel ritmo, è molto raro."
Il bomber olandese, che non poteva partecipare alla fase a gironi a causa del vincolo legato al suo precedente impiego con l'Aston Villa, finalmente debutta in questa competizione con i colori giallorossi. Per coprire l'assenza di Dybala e Soulé sugli esterni offensivi, Gasperini ha sottolineato la duttilità di Lorenzo Pellegrini, già utilizzato con regolarità in questo ruolo, insieme alle alternative rappresentate da Lorenzo Venturino, Robinio Vaz e Stephan El Shaarawy. Bryan Zaragoza, l'altro arrivo invernale, necessita invece di più tempo per l'adattamento essendo in Italia da soli trenta giorni.
Il tecnico ha colto l'occasione per riflettere su un problema più ampio del calcio italiano: il rendimento deludente delle squadre nazionali in ambito europeo questa stagione. "Non è una questione di tattica," ha affermato, "ma qualcosa di più profondo che probabilmente nasce dalle accademie giovanili e da come vengono costruite le squadre." Una critica che coinvolge anche i media e che invita l'intero sistema calcistico a fare autocritica. Su una possibile discussione riguardante il futuro contrattuale di Pellegrini, ormai in scadenza, Gasperini ha preferito non affrontare l'argomento: "Non è il momento giusto per parlarne, siamo in una fase cruciale della stagione e dobbiamo concentrarci solo sul campo."







