Mago Forest, noto comico e dichiarato tifoso della Juventus, non risparmia critiche al momento attuale della squadra bianconera. In un'intervista rilasciata a Tuttosport, l'artista ha condiviso una visione pessimista sul presente della Vecchia Signora, pur ammettendo alcune possibilità concrete nel breve termine.
Secondo Forest, il riavvicinamento ai vertici della classifica resta teoricamente possibile: «La Juventus può raggiungere la Champions League», dichiara. Tuttavia, aggiunge con tono scettico: «Ma che cosa andremmo a fare in quella competizione con una squadra così? Faremmo da semplici spettatori». Il comico traccia un parallelo con la Nazionale italiana di Gattuso, sottolineando come il raggiungimento degli obiettivi non basti senza una reale competitività. «Potremmo arrivarci, ma servirebbe un miracolo per restare dentro. Con le nostre sole forze, in questo momento, non mi sembra che possiamo andare lontano». Forest riconosce comunque che talvolta i miracoli accadono, ma la prospettiva rimane preoccupante, specialmente considerando la distanza dalla vetta della classifica: «Per noi juventini è strano ritrovarsi così indietro. La Juventus non dovrebbe essere a questi livelli».
Sulla questione degli allenatori, Forest ammette la difficoltà di trovare figure in grado di avviare un nuovo ciclo vincente. «Negli ultimi anni soltanto Gasperini con l'Atalanta ce l'ha fatto. Alla Juventus hanno provato Conte e poi Allegri, ma cambiarsi ogni due anni non aiuta a costruire nulla di solido». Spalletti rappresenta un'incognita, ma il tifoso lamenta una gestione manageriale poco coerente.
Grande protagonista delle critiche è Dusan Vlahovic. Forest descrive il rapporto tra il serbo e la Juventus come un vero «romanzo», complicato fin dall'inizio: «L'abbiamo sottratto alla Fiorentina, che già ci odiava prima». L'attaccante ha vissuto alti e bassi esasperanti: titolare inamovibile, poi candidato alla cessione, infine infortunato. «È stato tutto con noi: capocannoniere e contemporaneamente attaccante che non metteva mai dentro il pallone». Riguardo al suo futuro, Forest è sarcastico ma netto: «Teniamolo, a qualsiasi cifra. Tanto non devo mica pagare io».
Il comico si definisce un «tifoso della Juventus soft», nostalgico dei tempi d'oro con figure leggendarie come Dino Zoff, Claudio Gentile e Giuseppe Furino. Una nostalgia alimentata anche dal ricordo mai superato della cessione di Roberto Baggio: «Non riesco ancora a credere che sia successo».














