La vittoria nel Derby della Madonnina accende nuove speranze in casa Milan, ma Luka Modric non si nasconde dietro facili entusiasmi. Il centrocampista croato, protagonista assoluto del successo 1-0 di domenica sera contro l'Inter, ha voluto analizzare con lucidità la situazione in classifica e le prospettive rossonere nella lotta scudetto.

Con il vantaggio nerazzurro ridotto a sette punti e dieci giornate ancora da disputarsi, il Milan potrebbe teoricamente inseguire ancora i campioni in carica. Tuttavia, Modric ha puntato il dito su una problematica ben precisa che continua a frenare gli uomini di Conceiçao: la difficoltà nel vincere contro gli avversari inferiori. "È complicato fare previsioni," ha dichiarato il former Pallone d'Oro ai microfoni di CBS Sports al termine della partita. "Nel calcio, specialmente in campionato, si sa che i titoli si decidono nelle partite contro le squadre minori."

Secondo l'esperienza di Modric, il Milan ha dissipato troppe energie e ha raccolto insufficienti punti proprio in queste circostanze. "Abbiamo giocato male in queste situazioni, abbiamo perso troppi punti. Se avessimo vinto soltanto la metà di quei punti che abbiamo lasciato per strada, adesso saremmo lì a contendere l'Inter," ha spiegato il fuoriclasse. Una considerazione che fotografa una realtà scomoda: nonostante il talento, il Milan ha faticato contro formazioni che si chiudono, creando spazi minimi e costringendo i rossoneri a cercare soluzioni difficili da trovare.

Modric, però, non si arrende e guarda avanti con la determinazione che contraddistingue la squadra. "Abbiamo bisogno di trovare il modo di migliorare in queste partite, quando gli avversari si siedono in difesa e lo spazio scarseggia. Dobbiamo trovare le giuste contromisure, magari giocare più velocemente e scoprire nuove strategie," ha proseguito. Una ricetta che passa necessariamente da una maggiore incisività e creatività quando il gioco non fluisce naturalmente.

In chiusura, Modric ha rimarcato l'orgoglio e la mentalità combattiva del gruppo: "Siamo persone molto fiere, amiamo combattere." Un messaggio che racchiude la volontà del Milan di non arrendersi e di provare a recuperare il terreno perduto, a patto di risolvere i nodi tattico-tecnici che continuano a complicare le sfide contro gli ostacoli più ostici dell'intera stagione.