Il Bologna si prepara a sfidare la Roma negli ottavi di Europa League con l'intenzione di interrompere una striscia negativa che sta preoccupando l'ambiente. La partita si giocherà giovedì prossimo al Dall'Ara con fischio d'inizio alle 18.45, e vedrà in campo due squadre che per motivi diversi hanno necessità di voltare pagina.

Vincenzo Italiano, allenatore dei felsinei, non ha nascosto la situazione complicata in cui versa il suo gruppo nel corso della conferenza stampa di presentazione del match. "Stiamo balbettando, specialmente tra le mura amiche", ha ammesso il tecnico toscano, evidenziando come il momento sia tutt'altro che positivo. Il Bologna arriva dalla sconfitta contro il Verona e soprattutto dal dato allarmante che riguarda il rendimento casalingo: ben sette ko nelle ultime nove partite giocate al Dall'Ara, un trend che preoccupa non poco.

Nonostante le difficoltà, Italiano ha mantenuto una dose di ottimismo guardando avanti. "Con la Roma cercheremo di riprenderci", ha dichiarato, manifestando fiducia nella possibilità di reagire in una competizione europea. Il tecnico ha anche elogiato l'avversario, riconoscendo le qualità dei giallorossi e citando Gasperini come esempio positivo di gestione: "La Roma è un grande avversario, così come Gasperini è un esempio per tutti".

Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, Italiano ha fatto autocritica analizando i ko interni: "Ho riguardato tutti i nostri ko casalinghi. In alcuni meritavamo di perdere, in altri avremmo potuto vincere". Una valutazione lucida del momento, accompagnata però dalla convinzione che la stagione sia ancora lunga e ricca di opportunità per raddrizzarsi. "Atteggiamento, voglia e attenzione non mancano ai nostri giocatori", ha sottolineato, suggerendo che i problemi potrebbero non essere di carattere motivazionale.

In ottica formazione, il Bologna recupera Heggem e Miranda, tornando così più vicino alla disponibilità totale dell'organico. L'arbitro della sfida sarà il tedesco Jablonski, designato dalla Uefa per la gestione dell'ottavo di finale europeo. La Roma, dal canto suo, affronta la partita con diverse assenze in attacco, con Soulé ancora in lavoro differenziato e Malen come principale certezza offensiva disponibile.

La sfida rappresenta un crocevia importante per entrambe le squadre: per il Bologna è l'occasione di dimostrare che il ko con il Verona è episodico e non sintomo di una crisi strutturale, per la Roma è una chance per continuare il proprio percorso europeo nonostante i problemi in attacco.