Dopo le due vittorie consecutive contro Verona e Torino, il Napoli respira di nuovo. L'infermeria inizia a svuotarsi e Antonio Conte recupera giocatori determinanti per affrontare il finale di campionato con l'obiettivo di blindare un posto in Champions League. Tra i protagonisti del rilancio azzurro c'è Miguel Gutierrez, lo spagnolo classe 2001 arrivato in estate dal Girona, che in questa fase di emergenza si è dimostrato una risorsa preziosa per il tecnico salentino.

Intervistato a Radio Crc, l'esterno iberico non nasconde l'importanza del ritorno in squadra di calciatori del calibro di De Bruyne e Anguissa. "Avere due giocatori di questa qualità fa la differenza, sono elementi fondamentali per il nostro progetto" ha spiegato Gutierrez, sottolineando come la prestazione contro il Torino sia stata di alto livello. "Abbiamo giocato bene e portato a casa tre punti importanti, di cui essere orgogliosi. Certo, fare risultato senza subire gol è sempre la soluzione migliore."

Gutierrez ha poi evidenziato la sua disponibilità a ricoprire qualsiasi ruolo richiesto da Conte. "Cerco sempre di offrire soluzioni diverse alla squadra e voglio giocare costantemente, che sia a destra o sinistra non ha importanza. Prima di quest'anno non avevo mai giocato sulla fascia destra, quella è la mia posizione naturale, ma ritengo di poter rendere bene anche dall'altra parte del campo." Una duttilità tattica che rappresenta un valore aggiunto in un momento delicato della stagione.

Per quanto riguarda il lavoro con Conte, lo spagnolo ha svelato come il mister adatti le richieste di settimana in settimana. "Le indicazioni tattiche variano a seconda degli avversari e dei momenti, prepariamo ogni partita in modo specifico, e lui mi comunica esattamente cosa aspettarsi da me." Gutierrez ricorda con particolare emozione il suo primo gol in maglia azzurra contro la Fiorentina: un momento importante in un percorso di adattamento a un campionato completamente diverso da quello spagnolo.

L'impatto con la Serie A ha rappresentato una sfida importante. "Il calcio italiano funziona diversamente dalla Spagna, le squadre hanno filosofie tattiche molto differenti e mi sto adattando gradualmente. Preferisco giocare con la difesa a quattro, ma quest'anno sto imparando a integrarmi anche in altri sistemi." Con lo sguardo già rivolto al prossimo impegno casalingo contro il Lecce (sabato 14 marzo alle 18), il Napoli si allena con dedizione. "Prepariamo ogni sfida con lo stesso impegno - conclude Gutierrez - perché le ultime dieci partite sono cruciali e vanno affrontate con la massima concentrazione per conquistare i tre punti."