Antoine Semenyo, oggi pilastro del Manchester City di Pep Guardiola, si appresta a vivere un'estate 2026 da protagonista assoluto con la maglia del Ghana. L'attaccante ventiseienne, valutato circa 64 milioni di sterline, affronterà proprio l'Inghilterra, sua terra natale, in una sfida che promette scintille nel Gruppo L della rassegna iridata, insieme a Croazia e Panama. Nonostante sia nato a Londra, il talentuoso esterno ha scelto di legare il proprio destino sportivo alle "Black Stars" ormai quattro anni fa, diventando rapidamente uno dei punti di riferimento tecnici e carismatici della selezione africana, un tempo guidata da leggende del calibro di Abedi Pelé.
In una recente intervista rilasciata al podcast "In The Mixer", Semenyo ha spiegato con estrema franchezza i motivi che lo hanno spinto a declinare ogni possibile futuro con la nazionale inglese. "Non sono mai stato realmente nei radar delle selezioni giovanili inglesi", ha ammesso il calciatore, sottolineando come la proposta del Ghana sia arrivata quando aveva circa vent'anni. Per lui, la prospettiva di giocare immediatamente come titolare in una nazionale maggiore di tale prestigio è stata un'opportunità impossibile da rifiutare, rendendo la decisione estremamente semplice e priva di ripensamenti, nonostante le potenziali pressioni della Football Association che oggi potrebbe rimpiangere di non aver monitorato con più attenzione la sua crescita esponenziale.
La scelta di Antoine ha scatenato un'ondata di entusiasmo travolgente all'interno della sua famiglia, in particolare nel cuore di suo padre Larry. Ex calciatore professionista nella massima serie ghanese, Larry ha condiviso il campo con il leggendario Tony Yeboah, uno dei più grandi marcatori della storia del calcio africano. Semenyo ha ricordato con un sorriso il momento del suo debutto nel maggio 2022: "Mio padre era così felice, festeggiava come un pazzo. Continuava a ripetere: 'Sì, non giocherai per l'Inghilterra!'. Tutta la mia famiglia sostiene il Ghana in modo viscerale; quando guardano le partite urlano e si agitano per tutta casa, è qualcosa di veramente serio e profondo".
Guardando al futuro prossimo, l'appuntamento del 23 giugno contro l'Inghilterra rappresenta il culmine di un percorso di crescita che ha visto Semenyo imporsi come uno dei profili più interessanti della Premier League. Il giocatore ha confermato che una nutrita delegazione di parenti, tra cui genitori, zii e zie, volerà negli Stati Uniti per sostenerlo da vicino durante la competizione mondiale. Sebbene l'emozione per il confronto con il suo paese di nascita sia palpabile, l'obiettivo primario rimane quello di superare la fase a gironi, consolidando il prestigio del Ghana nel panorama calcistico internazionale e dimostrando che il suo talento vale ogni centesimo dell'investimento fatto dal club di Manchester per portarlo alla corte di Guardiola.

