Il Wolfsburg è ufficialmente in crisi e ha scelto di guardare al passato per salvarsi. Dieter Hecking, che ha già guidato il club con successo una decina di anni fa, torna sulla panchina dell'Autostadt con la missione di fermare la caduta libera dei Lupi verso l'abisso della retrocessione. La decisione arriva dopo un weekend catastrofico che ha peggiorato notevolmente la situazione della squadra, sia per i risultati diretti che per quelli dell'intera giornata di campionato.
Il ko interno per 2-1 contro l'Amburgo, altra squadra in difficoltà, rappresenta solo la punta dell'iceberg. Il vero problema è emerso dai risultati collaterali: mentre Wolfsburg rimaneva penultimo, altre rivali nella lotta salvezza hanno conquistato punti importanti. Lo Sankt Pauli e il Mainz hanno sorpreso Eintracht Francoforte e Stoccarda rispettivamente, mentre il Werder Brema ha sfruttato l'espulsione dell'Union Berlino per imporsi con un netto 4-1. In questa spirale negativa il Wolfsburg si ritrova non solo terzultimo, ma addirittura a quattro lunghezze di distanza dal barrage playoff per la salvezza.
Hecking, oggi sessantunenne, non ha bisogno di spiegazioni sulla gravità della situazione. Tuttavia, la circolarità del suo ritorno acquista significato solo tornando indietro nel tempo. Quando arrivò per la prima volta nel dicembre 2012, trovò un club in piena crisi, retrocesso dai vertici ai bassifondi della Bundesliga in soli tre anni. Accettò una scommessa rischiosa, lasciando il Norimberga tramite clausola rescissoria per raccogliere una squadra ancora più in basso. Ma il tedesco ce la fece: riportò ordine, disciplina e risultati positivi. Nella sua prima stagione completa portò il Wolfsburg in Europa, e negli anni successivi conquistò una Coppa di Germania nel 2015 (con quella celebre vittoria 3-1 sul Borussia Dortmund nell'ultima partita di Jürgen Klopp), una Supercoppa e mise insieme una squadra competitiva anche nelle coppe europee.
Quell'epoca d'oro vide protagonista Kevin De Bruyne, giovane promessa trasformata da Hecking in una stella pronta a dominare la Premier League. Adesso il tecnico si trova di fronte a una sfida diversa, con meno stelle nel firmamento ma comunque con talenti grezzi su cui lavorare. La domanda che tutti si pongono è la stessa: Hecking avrà il tempo necessario per invertire la rotta, o il Wolfsburg ha già aspettato troppo?

















