Gianni Infantino ha sciolto i dubbi sulla partecipazione dell'Iran alla Coppa del Mondo 2026 attraverso un messaggio pubblicato sui social media. Il numero uno della federazione internazionale ha rivelato di aver avuto un confronto diretto con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nel quale sono stati affrontati i temi legati all'organizzazione della manifestazione e alla delicata questione della rappresentativa iraniana, che si era qualificata regolarmente per il torneo.
Durante il colloquio, Trump ha fornito rassicurazioni esplicite: la selezione iraniana sarà certamente accolta nel torneo che si terrà sul suolo americano. Una presa di posizione che arriva in un contesto geopolitico complesso e rappresenta un gesto simbolico rilevante, considerando le tensioni storiche tra Washington e Teheran.
Infantino ha sottolineato come la Coppa del Mondo rappresenti un momento cruciale per riunire le persone, soprattutto in tempi di divisioni globali. Il presidente FIFA ha colto l'occasione per ringraziare personalmente Trump per il supporto dimostrato, evidenziando come questa posizione confermi ancora una volta la capacità del calcio di trascendere le barriere politiche e culturali.
Mancano ormai soli 93 giorni al calcio d'inizio della manifestazione, che si preannuncia come uno degli eventi sportivi più attesi degli ultimi anni. Con questo annuncio, uno dei principali interrogativi circa la partecipazione delle nazionali è stato definitivamente risolto, aprendo la strada ai preparativi finali da parte di tutte le selezioni coinvolte.



















