La Roma ha una missione ben precisa: evitare di dover vendere i suoi migliori interpreti per mantenere i conti in ordine. Per raggiungere questo obiettivo, la proprietà Friedkin ha tracciato una strada definita e multifattoriale, affidandosi sia a nuove entrate economiche che a una precisa scelta tecnica in panchina.
Gasperini non è stato ingaggiato solo per vincere partite. Il tecnico bergamasco rappresenta una strategia studiata a tavolino: durante i suoi anni all'Atalanta ha dimostrato di saper trasformare calciatori in asset di valore superiore, generando ben 460 milioni di plusvalenze attraverso venti cessioni significative. Per Roma significa una cosa semplice ma decisiva: se dovesse servire cedere un big per questioni di sostenibilità finanziaria, almeno quel giocatore avrà accumulato ancora più valore grazie al suo operato.
Ma i Friedkin non puntano tutto sulla vendita. Anzi, preferirebbero non venderli affatto. Per questo hanno attivato un piano articolato di incremento dei ricavi. Domani verrà comunicato il nuovo sponsor principale sulla maglia: Eurobet.live garantirà circa 13 milioni annuali, una cifra sostanzialmente allineata ai 12,5 milioni medi dello storico accordo con Riyadh Season. Già attivo dal dicembre scorso c'è anche Wizz Air sulle maniche, che porta altri 3 milioni ogni anno. Complessivamente, quindi, il fronte sponsorizzazione si rinforza senza traumi particolari.
L'obiettivo più ambizioso però rimane la qualificazione in Champions League. Non disputava la massima competizione europea dal 2018-19 e il ritorno rappresenterebbe un'iniezione di liquidità considerevole: tra 35 e 40 milioni solo dal piazzamento tra le prime quattro della Serie A, cifra che aumenterebbe sensibilmente proseguendo nella competizione. Nel frattempo, l'Europa League in corso offre altre opportunità economiche significative grazie al format rivisto dall'Uefa.
L'amministrazione giallorossa ha comunicato chiaramente ai vertici sportivi a Trigoria che la sostenibilità finanziaria rimane un vincolo non negoziabile, nonostante i Friedkin abbiano investito oltre un miliardo dal 2020 a oggi. Gasperini e l'aumento dei ricavi, quindi, sono le due colonne su cui poggia la strategia per non ritrovarsi costretti a smantellamenti dolorosi. Gli ultimi 70 milioni investiti a gennaio non devono ingannare: il club continua a muoversi con prudenza tattica.














