Il Milan di Paulo Fonseca risponde presente sul campo dell'Udinese, scacciando i fantasmi della pesante sconfitta per 3-0 subita in Europa League contro il Bournemouth. Nonostante un'infermeria affollata che ha costretto l'allenatore a rinunciare a pedine fondamentali come Adrien Rabiot, Matteo Gabbia, Samuel Chukwueze e Alexis Saelemaekers, i rossoneri hanno mostrato una solidità mentale inaspettata. La vittoria per 2-0 al Friuli non è solo un toccasana per la classifica di Serie A, ma rappresenta un segnale di maturità per un gruppo che ha saputo compattarsi nelle difficoltà, ruotando gli uomini a disposizione e trovando risposte positive anche dalle seconde linee. La sesta vittoria stagionale permette così al club di via Aldo Rossi di guardare con maggiore ottimismo ai prossimi impegni, confermando la crescita di un progetto tecnico che cerca ancora la sua definitiva quadratura tattica.
La partita si è sbloccata subito grazie a Christian Pulisic, rapace nell'inserimento dopo appena sei minuti di gioco, sfruttando un'intuizione geniale di Luka Modric. Il fuoriclasse croato ha battuto rapidamente una punizione scavalcando la difesa friulana, permettendo all'americano di involarsi verso la porta. "Quando Modric ha il pallone tra i piedi e un po' di tempo per pensare, il mio compito è correre nello spazio e farmi trovare pronto", ha dichiarato l'attaccante ai microfoni di DAZN Italia nel post-partita. Pulisic ha poi ammesso di aver esitato nell'esultanza, ricordando un episodio simile della scorsa stagione in cui una rete quasi identica gli era stata annullata per fuorigioco. Oltre al gol, lo statunitense ha sottolineato l'importanza di un approccio aggressivo fin dai primi minuti, un aspetto su cui la squadra ha faticato spesso in questa prima parte di campionato, sottolineando come l'intensità iniziale sia stata la chiave del successo.
Il raddoppio porta la firma di Omari Hutchinson, al suo primo centro ufficiale con la maglia del Milan. Il giovane talento, arrivato negli ultimi giorni di mercato dal Nottingham Forest con la formula del prestito con diritto di riscatto, si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto, ribadendo in rete una respinta corta su conclusione di Ardon Jashari. Un momento di pura gioia che il ragazzo ha voluto condividere con i tifosi: appena sostituito, Hutchinson ha infatti regalato la sua maglia a un bambino presente sugli spalti. "Non mi importava di tenere questa divisa, ho già quella del mio debutto che per me è più significativa", ha spiegato con umiltà il calciatore. Hutchinson ha poi aggiunto di voler essere una fonte di ispirazione per i più piccoli, dicendosi sollevato per aver finalmente sbloccato il suo score personale dopo diverse occasioni fallite nelle partite precedenti, ammettendo di aver cercato con troppa foga la conclusione in passato.
La serata di Udine ha offerto spunti interessanti anche in ottica internazionale, con i protagonisti che hanno commentato l'imminente assegnazione del Pallone d'Oro prevista per domani a Londra. Interpellato sul possibile vincitore, Hutchinson ha indicato i nomi di Harry Kane e Kylian Mbappé come favoriti assoluti per il prestigioso premio individuale. Al di là dei singoli, la prestazione corale del Milan evidenzia una gestione oculata delle risorse da parte dello staff tecnico, capace di sopperire alle assenze di giocatori del calibro di Diego Moreira, Mario Gila e Pietro Terracciano. Questa vittoria esterna consolida la posizione dei rossoneri nelle zone nobili della graduatoria, fornendo la spinta necessaria per affrontare i prossimi turni di campionato con una consapevolezza rinnovata e una maggiore fluidità di manovra offensiva, elementi essenziali per competere ai vertici della Serie A.

















