La Coppa di Scozia ha trasformato lo stadio dell'Ibrox in un campo di battaglia domenica scorsa. Dopo 120 minuti di equilibrio perfetto, il Celtic ha avuto la meglio sui Rangers dalla distanza dei rigori, grazie al gol decisivo di Tomas Cvancara che ha spedito la squadra di Glasgow nella semifinale della competizione. Ma la gioia per il passaggio del turno è stata offuscata da scene di violenza che hanno marchiato la reputazione dell'Old Firm, il derby più acceso del calcio scozzese.

Cos'è successo sul campo? Quando il penalty vincente di Cvancara ha buca la porta avversaria, i tifosi del Celtic si sono riversati in massa dal settore Broomloan Road, dove erano stati allocati circa 7.500 biglietti – la prima volta dal 2018 che una delle due squadre riusciva a ottenere un'allocazione così importante per questo derby. Ma l'euforia è degenerata rapidamente: i supporter dei Rangers hanno risposto con una contro-invasione, creando una situazione esplosiva. Gli steward hanno tentato di arginare la marea umana mentre la polizia formava barriere umane per separare le due tifoserie inferocite. Nel caos hanno avuto luogo contatti fisici violenti, lanci di fumogeni dal settore ospiti e oggetti lanciati da tutte le direzioni. Un componente dello staff tecnico del Celtic è stato avvicinato con fare minaccioso da un supporter dei Rangers e allontanato dalle forze dell'ordine. I giocatori sono stati scortati velocemente verso gli spogliatoi per ragioni di sicurezza.

Le autorità hanno usato parole durissime per condannare l'accaduto. Kate Stephen, sovrintendente capo della polizia scozzese, ha dichiarato: "Diversi arresti sono già stati effettuati e la polizia scozzese lavorerà con entrambi i club e l'Associazione Calcistica Scozzese per condurre un'indagine approfondita. I nostri agenti e gli steward hanno affrontato un'ostilità estrema e violenza prolungata da parte di individui equipaggiati con oggetti chiaramente destinati a provocare danno. Abbiamo registrato feriti tra gli operatori e il pubblico presente. Esprimo la mia riconoscenza a tutti gli agenti e il personale schierato". Anche al di fuori dello stadio sono scoppiati altri scontri che hanno comportato ulteriori interventi delle forze dell'ordine.

La società civile calcistica scozzese non ha perso tempo nel prendere posizione. Stuart Murphy, amministratore delegato della Scottish Football Fans Association, ha parlato di vero e proprio "disastro" per l'immagine del calcio, affermando di provare rabbia specialmente verso i tifosi responsabili che compromettono l'esperienza della stragrande maggioranza dei supporter onesti. La decisione di assegnare quasi 7.500 biglietti ospiti al Celtic – una misura rara per questo tipo di confronto – mira solitamente a ridurre le tensioni permettendo una partecipazione più massiccia e ordinata dei visitatori. Stavolta, purtroppo, non ha funzionato.