Il Napoli deve fare i conti con l'ennesima tegola di una stagione finora tormentata dal punto di vista fisico. David Neres, l'esterno brasiliano che sembrava aver finalmente ritrovato la condizione ottimale, è costretto a fermarsi nuovamente a causa di una lesione di basso grado al muscolo semimembranoso della coscia destra. Gli esami strumentali effettuati presso l'ospedale Pineta Grande hanno confermato i timori dello staff medico emersi dopo la sfida contro il Villarreal, stabilendo un periodo di stop forzato di almeno tre settimane. Questo infortunio rappresenta un duro colpo per i piani tattici di Massimiliano Allegri, che perde una delle sue pedine più imprevedibili proprio nel momento cruciale del calendario autunnale, caratterizzato da impegni ravvicinati tra campionato e coppe europee.

La sfortuna sembra perseguitare l'ex giocatore del Benfica, che era tornato a disposizione soltanto alla fine di agosto dopo un lunghissimo calvario durato otto mesi a causa di un delicato intervento chirurgico alla caviglia sinistra effettuato a Londra. Nonostante i segnali incoraggianti mostrati nelle ultime uscite, culminati con un'ottima prestazione da titolare contro il Frosinone dove aveva messo in mostra sprint e giocate di alta classe, il fisico del brasiliano ha ceduto nuovamente sotto il carico degli impegni agonistici. Il programma di recupero prevede ora un tentativo di rientro per la sfida contro la Lazio dell'8 novembre, ma la prudenza regna sovrana a Castel Volturno: non è affatto escluso che lo staff tecnico decida di posticipare il suo ritorno in campo a dopo la sosta per le nazionali, puntando direttamente alla gara contro il Torino in programma il 21 novembre per evitare ricadute.

L'assenza di Neres aggrava una situazione infermieristica già complessa per il tecnico livornese, che si ritrova a gestire una rosa ridotta ai minimi termini in alcuni reparti chiave proprio all'inizio di un vero tour de force. Oltre al brasiliano, restano ai box anche Vergara e Favasuli, il cui rientro è previsto solo dopo la prossima interruzione del campionato, mentre la difesa dovrà fare a meno del pilastro Buongiorno per un periodo ancora più lungo. Fortunatamente, Allegri può sorridere per i rientri in gruppo di Alisson, Olivera e Anguissa, elementi fondamentali per garantire equilibrio e sostanza in vista delle prossime sfide contro Bodo/Glimt, Roma, Monza, Juventus e Porto. La gestione delle energie diventerà dunque il tema centrale delle prossime settimane, con la necessità di ruotare gli uomini a disposizione per mantenere alta la competitività su tutti i fronti.

In vista della delicata trasferta di domani contro il Venezia, Allegri sta studiando una vera e propria rivoluzione tattica con almeno quattro avvicendamenti rispetto all'ultima uscita stagionale per preservare i titolari più affaticati. Tra i profili che scalpitano per una maglia dal primo minuto spicca il nome di Lorenzo Lucca, che spera di poter guidare l'attacco partenopeo sfruttando la sua imponente fisicità contro la retroguardia lagunare. L'allenatore toscano, che interverrà oggi alle ore 12:00 in conferenza stampa per fare il punto della situazione, è consapevole che la sfida dello stadio Penzo rappresenti un passaggio obbligato per mantenere il passo delle prime in classifica. La capacità di adattamento del gruppo sarà messa a dura prova in un ambiente storicamente ostico, dove ogni errore di concentrazione potrebbe costare caro in termini di punti e morale nella corsa verso i vertici della Serie A.