Il Napoli si prepara a riabbracciare uno dei suoi talenti più cristallini dal primo minuto di gioco in una serata che promette grandi emozioni. David Neres, dopo un'attesa estenuante durata ben nove mesi, è finalmente pronto a riprendersi una maglia da titolare nella sfida di stasera contro il Frosinone, in programma allo stadio Maradona alle ore 20.45. Sono passati esattamente 279 giorni dall'ultima volta che l'esterno brasiliano ha guidato l'attacco azzurro dall'inizio, un periodo di tempo lunghissimo che ha messo a dura prova la pazienza del giocatore e della tifoseria. Insieme a Lang, Neres avrà il compito di scardinare la difesa ciociara, cercando di dare quella spinta offensiva e quell'imprevedibilità che sono mancate nelle ultime uscite della squadra partenopea.
Oltre al ritorno di Neres nell'undici iniziale, la notizia che scalda il cuore dei sostenitori azzurri riguarda il recupero di Scott McTominay. Il centrocampista scozzese tornerà finalmente a sedersi in panchina dopo un periodo di stop forzato iniziato lo scorso 30 agosto, a causa di un problema di salute che aveva tenuto tutti con il fiato sospeso. Il calciatore ha dovuto affrontare un delicato intervento chirurgico lo scorso 8 settembre per correggere un'aritmia cardiaca, un'operazione perfettamente riuscita che gli ha permesso di tornare ad allenarsi con il gruppo a tempo di record. Massimiliano Allegri ha confermato personalmente che l'ex mediano del Manchester United è di nuovo a disposizione, definendolo un vero e proprio asso nella manica da poter schierare a partita in corso per dare sostanza e fisicità alla mediana.
La sfida contro il Frosinone rappresenta un crocevia fondamentale per la stagione del Napoli, reduce da un pareggio amaro contro la Fiorentina che ha lasciato parecchi strascichi polemici e qualche dubbio sulla tenuta mentale del gruppo. Allegri, apparso molto contrariato dopo la prestazione opaca del Franchi dello scorso 20 settembre, ha chiesto ai suoi uomini un cambio di rotta immediato basato su tre pilastri fondamentali: umiltà, responsabilità e una rinnovata consapevolezza dei propri mezzi. L'allenatore toscano ha sottolineato come non siano più ammessi cali di tensione, specialmente ora che il calendario si fa fitto e impegnativo. L'obiettivo è inaugurare un trittico di partite decisive con una vittoria convincente, necessaria per non perdere il treno delle prime posizioni in classifica.
Il calendario dei prossimi sette giorni non concede infatti pause e metterà a dura prova la profondità della rosa azzurra. Dopo l'impegno odierno contro la compagine laziale, il Napoli sarà atteso martedì dal prestigioso confronto con il Villarreal in Champions League, per poi chiudere la settimana sabato prossimo nella trasferta in laguna contro il Venezia. Tre esami in una settimana che diranno molto sulle reali ambizioni di questa squadra e sulla capacità di Allegri di gestire le rotazioni. Il tecnico ha ribadito che serve una nuova identità da confermare proprio davanti al proprio pubblico, affamato di grande calcio dopo la lunga pausa e pronto a sostenere i propri beniamini in questa fase cruciale della stagione.
Lo stadio Diego Armando Maradona si prepara a fare la sua parte con il consueto calore, con circa cinquantamila spettatori previsti sugli spalti per spingere la squadra verso i tre punti. Di fronte ci sarà però un Frosinone che, sotto la guida tecnica di Alvini, ha rappresentato la vera e propria rivelazione di queste prime cinque giornate di campionato, giocando un calcio spensierato, organizzato e privo di timori reverenziali. Mentre i ciociari arrivano a Napoli con l'entusiasmo di chi non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare, i padroni di casa devono dimostrare di saper reggere l'urto del cambio di stagione, passando dalle promesse estive alla concretezza dell'autunno per evitare che i sogni di gloria svaniscano troppo presto.

















