Il Napoli di Massimiliano Allegri si prepara a ritrovare una delle sue frecce più acuminate nel momento cruciale della stagione. David Neres, dopo aver attraversato un periodo estremamente complesso a causa di un grave infortunio, ha sfruttato l'ultima sosta dedicata alle nazionali per intensificare i carichi di lavoro e affinare la propria condizione atletica. Il fantasista brasiliano ha messo nel mirino la prossima sfida di campionato, dimostrando durante le sedute a Castel Volturno di aver finalmente superato i problemi fisici che ne avevano limitato l'impiego nelle prime uscite stagionali. La sua crescita costante rappresenta una notizia eccellente per lo staff tecnico azzurro, che ora può contare su un elemento capace di spaccare le partite con la sua velocità e la sua tecnica sopraffina, offrendo soluzioni tattiche diverse nel reparto avanzato.
Il percorso di rientro dell'ex giocatore dell'Ajax è stato lungo e tortuoso, segnato da un calvario iniziato ufficialmente il 4 gennaio scorso durante la trasferta contro la Lazio allo Stadio Olimpico. Quell'infortunio alla caviglia sinistra, arrivato appena pochi giorni dopo la trionfale spedizione di Riyadh dove Neres era stato protagonista assoluto con una doppietta nella finale contro il Bologna, ha richiesto un delicato intervento chirurgico. Lo stop forzato di otto mesi ha costretto il brasiliano a saltare l'intera seconda parte della scorsa stagione e gran parte della preparazione estiva, rendendo il suo ritorno in campo un processo graduale e monitorato con estrema cautela dai medici del club partenopeo. La determinazione mostrata durante la riabilitazione sembra però aver dato i frutti sperati, restituendo ad Allegri un calciatore rigenerato nello spirito e nel fisico.
Nonostante i soli 84 minuti accumulati finora, suddivisi in quattro brevi spezzoni di gara a partire dal debutto stagionale contro il Como a fine agosto, i segnali inviati da Neres sono stati inequivocabili. Nella recente sfida contro la Fiorentina allo stadio Franchi, il numero azzurro ha mostrato sprazzi della sua classe cristallina, sfiorando la rete personale e servendo un assist millimetrico per Favasuli, negato solo dai riflessi prodigiosi di David De Gea. Allegri è consapevole che, a 29 anni, il calciatore si trova nel pieno della maturità agonistica e possiede quelle caratteristiche uniche di dribbling e visione di gioco che possono alterare l'inerzia offensiva della squadra in qualsiasi momento. La capacità di saltare l'uomo con facilità è un'arma che il tecnico livornese intende sfruttare per scardinare le difese più chiuse del campionato italiano.
Il calendario imminente offre al Napoli diverse opportunità per testare la tenuta di Neres dal primo minuto, a partire dal prossimo impegno casalingo contro il Frosinone. Successivamente, le sfide contro Villarreal e Venezia rappresenteranno ulteriori banchi di prova per un giocatore che, dal suo arrivo all'ombra del Vesuvio nel 2024, ha già collezionato un bottino di 9 reti e circa dieci passaggi vincenti. La sensazione che filtra dall'ambiente partenopeo è che il periodo di apprendistato tattico sotto la gestione Allegri sia giunto al termine, lasciando spazio a una nuova fase in cui il brasiliano tornerà a essere un pilastro fondamentale dell'undici titolare. Il Napoli ha bisogno del miglior Neres per consolidare le proprie ambizioni di alta classifica e riprendere quel discorso interrotto bruscamente un anno fa, quando il talento di San Paolo dominava le scene con prestazioni devastanti.

















