Il Napoli si prepara a riabbracciare uno dei suoi pilastri fondamentali, Scott McTominay, che nella giornata odierna si sottoporrà agli esami clinici decisivi per ottenere l'idoneità all'attività agonistica. Il centrocampista scozzese, reduce da un delicato ma risolutivo intervento di ablazione cardiaca effettuato lo scorso 8 settembre a Manchester per correggere una lieve aritmia benigna, attende il via libera definitivo dai medici del club. Dopo un periodo di stop forzato, questo passaggio burocratico e sanitario rappresenta l'ultimo ostacolo prima del reintegro totale nelle dinamiche della prima squadra, un momento atteso con ansia non solo dallo staff tecnico ma da tutto l'ambiente partenopeo, consapevole dell'importanza tattica e carismatica del calciatore nel cuore della mediana azzurra.
Negli ultimi quindici giorni, l'ex giocatore del Manchester United ha seguito un protocollo di recupero estremamente rigoroso, alternando sedute individuali in palestra a esercizi atletici mirati sul campo di Castel Volturno. Sebbene sia già tornato a calcare l'erba insieme ai compagni da due settimane, McTominay ha finora evitato ogni tipo di contrasto fisico, limitandosi a una tabella di marcia personalizzata che escludeva categoricamente le partitelle a ranghi contrapposti e le esercitazioni tattiche più intense. L'esito positivo dei test odierni permetterebbe a Massimiliano Allegri di riaggregarlo immediatamente al gruppo, consentendogli di partecipare finalmente alle sessioni collettive complete e di riprendere il ritmo partita necessario per affrontare i prossimi impegni ufficiali della stagione.
L'assenza dello scozzese si è fatta sentire pesantemente nelle rotazioni del Napoli, come dimostrano inequivocabilmente le statistiche raccolte durante la sua permanenza in maglia azzurra. Con McTominay in campo, la compagine campana ha fatto registrare una percentuale di vittorie del 59%, frutto di 48 successi su 82 incontri disputati; al contrario, quando il mediano è rimasto ai box, la quota di trionfi è crollata drasticamente al 40%, con appena 6 vittorie in 15 partite totali. Questi numeri certificano l'impatto devastante di un giocatore che, fin dal suo arrivo in Italia, è stato capace di spostare gli equilibri, diventando l'uomo copertina del tricolore vinto sotto la precedente gestione di Antonio Conte e confermandosi un finalizzatore aggiunto grazie ai 27 gol messi a segno nel suo primo biennio all'ombra del Vesuvio.
Guardando al calendario fitto di impegni che attende i partenopei, il rientro di Scott appare quanto mai provvidenziale per gestire le energie della rosa in un momento cruciale del campionato. Sebbene la convocazione per la trasferta di sabato contro il Frosinone resti ancora in dubbio a causa del lungo periodo di inattività agonistica — l'ultima apparizione risale infatti alla sfida contro il Como dello scorso 30 agosto — il giocatore scalpita per essere pienamente operativo già per il match di martedì contro il Villarreal e per la successiva gara interna con il Venezia. Allegri, che non ha mai nascosto la sua stima per il carisma e la fisicità del numero otto, spera di poter contare nuovamente sul suo leader tecnico per consolidare la posizione in classifica e affrontare con maggiore serenità il tour de force autunnale che vedrà il Napoli impegnato su più fronti.

















