Ottime notizie per l'Inter di Cristian Chivu che, in vista dei prossimi impegni tra campionato e coppa, ritrova uno dei suoi pilastri fondamentali. Hakan Calhanoglu ha ufficialmente superato il risentimento muscolare all'adduttore della coscia destra che lo aveva costretto a un periodo di stop forzato. Durante l'ultima seduta di allenamento presso il centro sportivo della Pinetina, il regista turco ha lavorato regolarmente con il resto dei compagni per l'intera durata della sessione, confermando il pieno recupero clinico. Sebbene il calciatore sarà regolarmente a disposizione per la sfida di sabato contro il Parma, lo staff tecnico nerazzurro sembra intenzionato a gestire il suo rientro con estrema prudenza. L'idea prevalente è quella di concedergli uno spezzone di gara nel match di campionato per poi schierarlo titolare nella cruciale sfida di Champions League contro il Bruges.
L'importanza tattica di Calhanoglu nell'economia di gioco dell'Inter rimane assoluta, rendendolo un elemento quasi insostituibile sia per il presente che per il passato recente del club. Chivu lo considera il fulcro della manovra, un giocatore capace di agire contemporaneamente come architetto della manovra e come primo baluardo difensivo, garantendo un equilibrio che pochi altri interpreti sanno offrire. I numeri, del resto, parlano chiaro: in questa stagione l'Inter ha incassato dieci reti totali, ma soltanto tre di queste sono arrivate mentre il turco era effettivamente in campo. Oltre alla solidità difensiva, l'ex giocatore del Milan garantisce una pericolosità offensiva costante grazie alle sue doti balistiche, come dimostrato dai due gol già messi a segno in questa annata contro Monza e Cagliari.
Nonostante l'indiscutibile valore tecnico, la fragilità fisica del centrocampista rappresenta un campanello d'allarme che la società non può ignorare, specialmente considerando che il giocatore compirà 33 anni il prossimo febbraio. La cronistoria medica del regista racconta di un atleta che deve essere gestito con estrema cura: dalla stagione 2024/25 a oggi, Calhanoglu ha subito ben undici infortuni muscolari, saltando un totale di 34 partite ufficiali e restando fermo ai box per oltre duecento giorni complessivi. Questa tendenza ha spinto lo staff tecnico a limitare il suo impiego continuativo; nelle tre occasioni in cui è partito dal primo minuto in questa stagione, non è mai rimasto sul terreno di gioco per più di 65 minuti, una strategia volta a preservare i suoi muscoli di seta per i momenti decisivi della stagione.
Parallelamente alle vicende di campo, la dirigenza nerazzurra sta lavorando intensamente sul fronte contrattuale, dato che l'attuale accordo del turco scadrà al termine della stagione. Dopo aver scelto di comune accordo di non affrontare il discorso durante l'estate, i contatti con il suo procuratore Stipic sono ripresi in modo proficuo, specialmente dopo l'inserimento del dirigente Baccin nelle trattative. L'Inter è intenzionata a offrire un prolungamento del contratto, ma a condizioni economiche che tengano conto dell'età avanzata e della tenuta fisica del calciatore. La proposta del club prevede infatti una riduzione della parte fissa dell'ingaggio, attualmente fissata a 6,5 milioni di euro, cercando di trovare un'intesa che possa soddisfare entrambe le parti e garantire la permanenza del numero 20 a Milano ancora per qualche stagione.

















