Durante la sosta per gli impegni delle varie selezioni nazionali, il centro sportivo di Appiano Gentile non ha smesso di pullulare di attività, con Cristian Chivu intenzionato a mantenere altissima la tensione agonistica dei suoi uomini rimasti alla base. Per testare la condizione atletica di chi non è partito per l'estero, l'Inter ha organizzato un allenamento congiunto contro il Lumezzane, compagine bresciana che milita attualmente nel Girone A di Serie C. Il test, articolato in due tempi da trentacinque minuti ciascuno, si è concluso con un solido due a zero in favore dei Campioni d'Italia in carica. A sbloccare il risultato è stato l'intramontabile Henrikh Mkhitaryan, seguito dal sigillo del giovane talento Agbonifo, confermando la bontà del lavoro svolto quotidianamente dallo staff tecnico nerazzurro nonostante le numerose assenze.
La notizia più attesa della giornata riguarda però Djed Spence, l'esterno arrivato dal Tottenham che finora non aveva ancora potuto mostrare il proprio valore a causa di una serie di contrattempi fisici che ne hanno rallentato l'inserimento. L'inglese è rimasto sul terreno di gioco per quasi un'ora, offrendo spunti interessanti e dimostrando una progressione atletica che fa ben sperare per l'immediato futuro. Sebbene la sua condizione non sia ancora considerata al cento per cento, la sgambata contro i bresciani ha ufficialmente lanciato la sua candidatura per una maglia da titolare, o quantomeno per un ingresso a gara in corso, nella sfida di sabato prossimo contro il Parma. Dopo mesi di attesa e di lavoro differenziato, il calciatore sembra finalmente pronto a prendersi la fascia destra dello stadio Giuseppe Meazza, regalando a Chivu una freccia in più nel proprio arco tattico.
Oltre al recupero di Spence, l'ambiente nerazzurro può sorridere per le risposte positive arrivate da Federico Dimarco, apparso in grande spolvero durante l'intera durata del test amichevole. Il terzino sinistro, pilastro fondamentale della manovra interista, ha mostrato una tenuta atletica invidiabile, dissipando i dubbi legati ai piccoli acciacchi che lo avevano condizionato nelle ultime uscite ufficiali. La sua capacità di crossare con precisione e di accentrarsi per concludere a rete rimane un'arma imprescindibile per scardinare le difese avversarie, specialmente contro squadre molto chiuse. Il rientro a pieno regime di Dimarco permette all'allenatore di gestire con maggiore serenità le rotazioni sulle corsie esterne, garantendo quella spinta costante che è diventata il marchio di fabbrica del gioco interista nelle ultime stagioni.
La dirigenza nerazzurra, presente a bordocampo per monitorare i progressi della squadra, ha espresso profonda soddisfazione per l'atteggiamento mostrato dal gruppo durante questa pausa. La partita contro i ducali, in programma sabato alle ore 18:00, rappresenta uno snodo cruciale per consolidare la posizione in classifica e prepararsi al meglio per i successivi impegni in campo europeo. Con il recupero di pedine fondamentali e l'integrazione sempre più profonda dei nuovi acquisti come Spence, l'Inter si proietta verso la ripresa del campionato con rinnovato ottimismo. La profondità della rosa sarà determinante in un calendario che si preannuncia fittissimo, e poter contare su un elemento di spinta fisica come l'ex Tottenham, unito alla certezza tecnica rappresentata da Dimarco, mette lo staff nelle migliori condizioni possibili per affrontare il tour de force autunnale.

















