Il pareggio ottenuto allo stadio Artemio Franchi contro la Fiorentina ha lasciato in dote al Napoli non solo un punto in classifica, ma anche una nuova e pesante preoccupazione legata alle condizioni fisiche di Frank Anguissa. Il centrocampista camerunense è uscito malconcio dalla sfida contro i viola a causa di un colpo subito nelle battute finali del match e lo staff medico azzurro monitorerà con estrema attenzione l'evoluzione del suo problema muscolare nei prossimi giorni. La squadra guidata da Antonio Conte si ritroverà domani pomeriggio presso il centro sportivo di Castel Volturno per riprendere le sedute di allenamento, seppur a ranghi ridotti vista la partenza di ben dieci calciatori impegnati con le rispettive selezioni nazionali. Questa sosta forzata di tre settimane rappresenta un crocevia fondamentale per riordinare le idee e svuotare un'infermeria che negli ultimi tempi è apparsa decisamente troppo affollata.

Le notizie più confortanti per l'ambiente partenopeo riguardano senza dubbio Scott McTominay e Alex Meret, entrambi ormai pronti a riaggregarsi al gruppo principale per la ripresa delle attività. Il centrocampista scozzese ha finalmente concluso il periodo di riposo precauzionale di due settimane, resosi necessario dopo essersi sottoposto a una procedura di ablazione per risolvere una lieve aritmia cardiaca di natura benigna che ne aveva rallentato l'inserimento. Per quanto concerne l'estremo difensore friulano, il recupero dalla lesione di basso grado all'adduttore lungo della coscia sinistra procede secondo i piani, permettendogli di tornare a disposizione per la prossima sfida di campionato. Insieme a loro si rivedrà anche il giovane Marianucci, reduce da un lungo stop iniziato in estate a causa di una grave lesione al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro, un rientro prezioso per dare profondità alle rotazioni difensive.

Non mancano però le note dolenti, in particolare per quanto riguarda il reparto arretrato che dovrà fare a meno di Alessandro Buongiorno per un periodo di tempo estremamente lungo. Il difensore centrale è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla radice del menisco mediale del ginocchio destro e, stando alle ultime proiezioni mediche, il suo ritorno in campo non avverrà prima dell'inizio del 2027, rappresentando una perdita pesantissima per gli equilibri tattici della squadra. Nel frattempo, si attendono segnali positivi da Leonardo Spinazzola, fermatosi poco prima della trasferta di Firenze per una contrattura al bicipite femorale, e dai lungodegenti Giovane e Alisson. Quest'ultimi stanno ultimando i rispettivi percorsi riabilitativi dopo essere stati operati rispettivamente per un'ernia inguinale e una lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro, con un rientro che non sembra comunque troppo distante.

Per mantenere alta la tensione agonistica e il ritmo gara durante questo lungo stop del campionato, il Napoli ha già programmato una serie di test amichevoli, tra cui spicca il confronto con l'Avellino, utile per testare la condizione di chi ha trovato meno spazio finora. Giocatori come Badiashile, Beukema e David Neres sfrutteranno queste settimane di lavoro intenso per raggiungere il picco della forma fisica e integrarsi ulteriormente nei complessi meccanismi tattici richiesti dall'allenatore. L'obiettivo dichiarato è farsi trovare pronti per il prossimo 10 ottobre, quando lo stadio Diego Armando Maradona ospiterà la sfida contro il Frosinone valida per la sesta giornata di Serie A. Sarà un appuntamento cruciale per riprendere la marcia in classifica e dimostrare che le assenze pesanti non hanno scalfito le ambizioni di vertice della compagine azzurra in questa stagione.