Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport per tracciare un bilancio estremamente positivo dell'avvio di stagione della compagine sarda. Durante l'intervista, il numero uno del club di Via Roma ha voluto sottolineare la straordinaria compattezza del gruppo attuale, pur mantenendo un profilo umile ed evitando paragoni troppo pesanti con il passato glorioso della società. Giulini ha infatti dichiarato che, sebbene non sia il caso di scomodare gli eroi che portarono lo storico Scudetto in Sardegna, l'unità d'intenti che si respira oggi nello spogliatoio ricorda molto quella di quella squadra leggendaria. Un pensiero commosso è stato rivolto anche alla figura di Gigi Riva, la cui assenza continua a pesare enormemente sul cuore dei tifosi e della dirigenza, rappresentando un vuoto incolmabile per tutto il panorama calcistico nazionale.
Un passaggio fondamentale dell'intervento presidenziale ha riguardato la crescita esponenziale di Fabio Pisacane, una figura che sta scalando le gerarchie interne con grande determinazione. Giulini ha spiegato come il percorso del tecnico sia stato costruito con pazienza, un mattoncino alla volta, confermando le grandi aspettative che la società nutriva nei suoi confronti dopo il trionfo nella Coppa Italia Primavera ottenuto a Milano. Secondo il patron rossoblù, il club sta ora entrando in una fase inedita della stagione, dove la capacità di gestire l'entusiasmo e le pressioni diventerà determinante per il prosieguo del campionato. L'obiettivo dichiarato è quello di alimentare il sogno dei sostenitori cagliaritani il più a lungo possibile, facendo leva su un organico che ha dimostrato di possedere i valori umani necessari per competere ad alti livelli.
Spostando l'attenzione sui singoli talenti che stanno illuminando la Sardegna Arena, Giulini ha speso parole di profonda ammirazione per Alessandro Romano, descrivendolo come un calciatore totale. Il giovane centrocampista, seguito a lungo dagli osservatori sardi prima dell'acquisto definitivo, viene considerato un vero e proprio "tuttocampista" moderno, capace di abbinare una visione di gioco cristallina a un dinamismo atletico fuori dal comune. Il presidente si è detto particolarmente orgoglioso della scelta del ragazzo di vestire la maglia della Nazionale italiana, una decisione che premia il lavoro di scouting del club e la determinazione del calciatore, che sembra avere le idee molto chiare sul proprio futuro professionale. La convinzione della società è che Romano possa rappresentare un pilastro fondamentale per il Cagliari dei prossimi anni, grazie a una maturità tattica rara per la sua età.
Infine, non poteva mancare un riferimento alla situazione di Elia Caprile, uno dei portieri più in vista dell'intero panorama della Serie A. Giulini ha rivelato che durante la sessione estiva di calciomercato ci sono stati diversi sondaggi e interessamenti da parte di altri club, ma nulla che si sia trasformato in una trattativa concreta, anche a causa della ferma volontà del giocatore di rimanere in Sardegna. L'estremo difensore era infatti convinto di poter alzare ulteriormente l'asticella delle proprie prestazioni in questa stagione, una scommessa che i fatti stanno ampiamente confermando sul campo. Per il presidente, Caprile si colloca attualmente nell'élite dei portieri italiani, subito dopo un mostro sacro come Donnarumma e al fianco di Carnesecchi, rappresentando una garanzia assoluta per la difesa rossoblù e un patrimonio tecnico di inestimabile valore per il club.

















