L'Inter ha comunicato ufficialmente le condizioni di John Stones attraverso una nota medica che gela parzialmente l'entusiasmo dei tifosi nerazzurri. Il difensore inglese si è sottoposto a esami clinici e strumentali presso l'Istituto Humanitas di Rozzano nella mattinata di giovedì, dopo il fastidio avvertito nell'ultimo impegno di campionato. Gli accertamenti hanno evidenziato una distrazione muscolare ai flessori della coscia sinistra, un infortunio tipico per i calciatori che affrontano ritmi di gioco elevati senza una preparazione completa. La società di Viale della Liberazione ha precisato che le condizioni del calciatore saranno rivalutate nei prossimi giorni per monitorare l'evoluzione del quadro clinico, ma la sensazione è che lo stop non sarà affatto breve.
L'infortunio è occorso durante la rocambolesca vittoria per 5-3 contro l'Udinese, match disputatosi lunedì sera a San Siro e caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte. Stones era sceso in campo dal primo minuto, segnando la sua prima presenza da titolare con la maglia nerazzurra dopo il suo approdo a Milano dal Manchester City. Nonostante la prestazione collettiva positiva in fase offensiva, la serata è stata macchiata dal problema fisico avvertito dal trentaduenne, che lo ha costretto ad abbandonare il terreno di gioco anzitempo. La fragilità muscolare mostrata in questa occasione preoccupa lo staff tecnico di Simone Inzaghi, considerando che il centrale britannico era stato acquistato proprio per garantire solidità ed esperienza internazionale al reparto arretrato.
Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da fonti vicine al club e confermate dai principali network sportivi nazionali, il difensore inglese dovrà rimanere lontano dai campi di gioco per un periodo compreso tra le tre e le quattro settimane. L'obiettivo dello staff medico nerazzurro è quello di restituire il giocatore all'allenatore subito dopo la sosta per le nazionali, puntando con decisione alla sfida interna contro il Parma prevista per il 10 ottobre a San Siro. Tuttavia, non si escludono tempi di recupero più lunghi qualora la cicatrice muscolare non dovesse rimarginarsi perfettamente, poiché la prudenza è massima per evitare ricadute che potrebbero compromettere l'intera stagione del calciatore. Stones salterà sicuramente il big match di sabato contro la Roma, una sfida cruciale per le ambizioni di vertice della squadra milanese.
L'assenza di Stones si somma a quella altrettanto pesante di Hakan Calhanoglu, anch'egli fermo ai box per un problema di natura muscolare. Il centrocampista turco ha riportato una distrazione all'adduttore della coscia destra e non aveva preso parte nemmeno alla gara contro l'Udinese di inizio settimana. La contemporanea indisponibilità di due pilastri della formazione titolare riduce drasticamente le opzioni a disposizione di Simone Inzaghi per la prossima trasferta capitolina, obbligando il tecnico a ridisegnare la difesa e la mediana. Inzaghi dovrà ora fare affidamento sulla profondità della rosa, richiamando agli straordinari i veterani del reparto arretrato come Acerbi e De Vrij per mantenere la compattezza necessaria a difendere il primato in classifica.
L'arrivo di un profilo del calibro di Stones era stato accolto con grande enfasi dalla critica, vedendo in lui l'elemento ideale per guidare la difesa a tre grazie alla sua straordinaria capacità di impostazione dal basso e visione di gioco. Questo stop forzato rallenta inevitabilmente il suo processo di inserimento nei meccanismi tattici nerazzurri, che richiedono movimenti sincronizzati e una condizione atletica impeccabile. La Serie A si sta confermando un campionato estremamente esigente dal punto di vista fisico, e l'Inter dovrà essere abile a gestire il rientro dell'inglese senza forzare i tempi. La speranza della dirigenza è che questo infortunio rimanga un episodio isolato in una stagione che vede i campioni d'Italia impegnati su più fronti, tra campionato e coppe europee, con l'obbligo di rimanere competitivi fino alla fine.

















