L'Arsenal di Mikel Arteta continua la sua marcia trionfale in Premier League, confermandosi la squadra da battere dopo il titolo conquistato nella scorsa stagione. Nel caldissimo derby di Londra contro un Chelsea estremamente ambizioso sul mercato, i Gunners hanno saputo soffrire e rimontare, imponendosi per 2-1. Nonostante il gol a freddo siglato da Morgan Rogers dopo soli due minuti di gioco, la compagine del nord di Londra non ha perso la bussola, dimostrando una maturità tattica e mentale che sembra ormai essere il marchio di fabbrica della gestione Arteta. Con questa vittoria, l'Arsenal sale a quota nove punti in tre partite, condividendo il primato della classifica solo con il Manchester City e confermando l'ottimo stato di forma già mostrato nei successi contro Coventry City e Aston Villa.
Durante l'ultima sessione estiva di calciomercato, la dirigenza dell'Arsenal ha investito quasi 200 milioni di sterline per rinforzare la rosa, pur senza riuscire a centrare l'acquisto di quel centravanti d'élite tanto invocato dai tifosi. Nomi altisonanti come Julian Alvarez, rimasto all'Atletico Madrid, o Bradley Barcola e Vinicius Jr sono stati a lungo accostati ai Gunners, ma alla fine il club ha deciso di dare continuità al gruppo esistente. Questa scelta, inizialmente accolta con scetticismo da alcuni osservatori, sta pagando dividendi altissimi: la squadra ha dimostrato di poter sopperire alla mancanza di un "numero nove" tradizionale grazie alla coralità del gioco e alla capacità di inserimento dei propri trequartisti, rendendo l'attacco imprevedibile per qualsiasi difesa avversaria, anche contro chi, come il Chelsea, ha speso circa 350 milioni di sterline dall'inizio della scorsa stagione.
I protagonisti assoluti della rimonta all'Emirates Stadium sono stati Kai Havertz e Martin Odegaard, due pilastri che ormai rappresentano l'anima tecnica della squadra. Il tedesco, arrivato nel 2023, ha ristabilito la parità prima dell'intervallo, mentre il capitano norvegese ha siglato la rete decisiva al 50° minuto, portando il suo bottino personale a tre gol in quattro presenze stagionali. Si tratta di un miglioramento statistico notevole per Odegaard, che nella passata stagione aveva faticato a trovare la via della rete con continuità, segnando una sola volta in trentasei apparizioni. La sua prestazione è stata esaltata anche dall'ex calciatore Ashley Young, che ai microfoni della BBC ha definito il norvegese "una gioia per gli occhi", sottolineando come la sua capacità di gestire il pallone permetta a tutta la squadra di alzare il baricentro e dominare il possesso.
Al termine della sfida, Martin Odegaard ha espresso tutta la sua soddisfazione per il carattere mostrato dal gruppo, sottolineando la forza d'animo necessaria per ribaltare un derby iniziato in salita. "La nostra mentalità è quella di continuare a lottare sempre, lo abbiamo dimostrato in molte occasioni", ha dichiarato il capitano. "Non vorremmo mai subire gol così presto, ma la reazione è stata di altissimo livello e alla fine siamo stati premiati. Abbiamo mostrato la nostra qualità sia con la palla che senza, e il risultato riflette quanto visto in campo". Anche l'ex attaccante Chris Sutton ha speso parole di elogio per i campioni in carica, dichiarando apertamente di non vedere nessuno in grado di fermare la corsa dell'Arsenal in questo momento. Il successo lancia un segnale chiarissimo alle concorrenti: i Gunners sono pronti a difendere il titolo con le unghie e con i denti.





























