Un pomeriggio che doveva essere dedicato esclusivamente allo sport si è trasformato in momenti di puro terrore allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Al quarantesimo minuto della sfida valida per la terza giornata del campionato di Serie B tra Juve Stabia e Pisa, il difensore bulgaro Bozhinov è crollato improvvisamente sul terreno di gioco. L'episodio è avvenuto in un istante di gioco apparentemente innocuo, mentre il portiere dei padroni di casa, Confente, si apprestava a battere un rinvio dal fondo. Il calciatore della compagine toscana si è accasciato senza aver subito alcun contatto fisico, scatenando immediatamente il panico tra i compagni di squadra e gli avversari che si trovavano nelle vicinanze.
L'intervento dei sanitari presenti a bordo campo è stato fulmineo, con i medici che hanno raggiunto il difensore in pochi secondi per prestare le prime cure necessarie e stabilizzare la situazione. Sugli spalti dell'impianto campano è calato un silenzio irreale e carico di angoscia, rotto soltanto dalle urla dei giocatori in campo che richiamavano con veemenza l'attenzione della panchina e dei soccorritori. Bozhinov è stato successivamente immobilizzato e trasportato fuori dal rettangolo verde in barella, accompagnato da un lungo applauso d'incoraggiamento da parte di tutto il pubblico presente. L'arbitro dell'incontro, il signor Calzvara, ha prontamente interrotto la contesa, invitando i capitani delle due formazioni a un breve consulto mentre la tensione restava altissima in ogni settore dello stadio.
Dopo alcuni minuti di estrema incertezza, durante i quali le squadre avevano temporaneamente imboccato la via degli spogliatoi in attesa di notizie, sono finalmente giunti i primi aggiornamenti rassicuranti dall'infermeria. Il club del Pisa ha emesso una nota ufficiale per chiarire la dinamica dell'accaduto, spiegando che l'atleta ha manifestato un principio di convulsioni, una crisi scaturita da un forte stato di disidratazione. La società nerazzurra ha tenuto a precisare che le condizioni del proprio tesserato sono tornate rapidamente a essere soddisfacenti, sebbene sia stato comunque disposto il trasferimento immediato in ospedale per tutti gli accertamenti clinici necessari a escludere qualsiasi tipo di complicazione o strascico futuro.
Una volta appurato che il pericolo più grave era ormai scampato e che il calciatore era pienamente cosciente, il direttore di gara ha dato il via libera per la ripresa del confronto agonistico. Dopo un breve riscaldamento supplementare di circa cinque minuti, concesso ai calciatori per ritrovare la necessaria concentrazione e riattivare la muscolatura dopo lo stop forzato, la partita è ricominciata regolarmente dal minuto quarantuno della prima frazione di gioco. Questo drammatico episodio ha inevitabilmente segnato l'andamento di una sfida molto sentita, inserita in un turno di campionato fondamentale per le ambizioni di entrambe le compagini, impegnate a trovare continuità in questo avvio di stagione nel torneo cadetto.
La gestione impeccabile dell'emergenza ha messo in luce ancora una volta l'efficacia dei protocolli di sicurezza sanitaria vigenti negli stadi italiani, che hanno garantito un soccorso tempestivo e coordinato. Nonostante il grande spavento collettivo che ha coinvolto atleti, staff tecnici e tifosi, la professionalità dei medici e la sensibilità dimostrata da tutti i protagonisti sul campo hanno evitato che la situazione potesse degenerare in tragedia. Ora l'attenzione resta focalizzata sul completo recupero fisico di Bozhinov, che dovrà osservare un periodo di riposo precauzionale prima di poter tornare a disposizione del proprio allenatore, mentre la Lega Serie B continuerà a monitorare l'evolversi del quadro clinico del difensore bulgaro.



















