Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha rilasciato una lunga intervista a La Politica nel Pallone su GrParlamento affrontando i principali temi che animano il calcio italiano in questa stagione. Le sue considerazioni spaziano dalla qualità competitiva del nostro campionato alle questioni arbitrali, passando per la situazione critica dello Stadio Olimpico.
Prendendo spunto dal derby Milano di domenica sera, Simonelli ha elogiato nuovamente la Serie A definendola il torneo più interessante e incerto del panorama europeo. Secondo il numero uno della Lega, la partita tra Milan e Inter rappresenta perfettamente ciò che caratterizza il nostro campionato: spettacolo di qualità, impianti gremiti di pubblico appassionato e una battaglia sportiva combattuta fino all'ultimo istante. Quest'anno, ha sottolineato Simonelli, il livello di competitività è particolarmente elevato con numerose squadre ancora in corsa per la qualificazione alle coppe europee e una lotta salvezza ancora completamente aperta.
Sulla questione arbitrale, il presidente ha confermato che il prossimo 23 marzo si terrà un incontro strategico con Rocchi, designatore degli arbitri, per allineare le esigenze dei direttori di gara con quelle delle squadre. L'obiettivo è fornire chiare linee guida che permettano ai club di comprendere pienamente i criteri decisionali e di trasmettere questa comprensione ai propri giocatori. Simonelli ha inoltre difeso il ricorso al Var, riconoscendo i significativi miglioramenti apportati alle decisioni arbitrali, pur ammettendo che le controversie rimangono. Ha invitato l'ambiente calcistico a sviluppare una maggiore tolleranza verso gli eventuali errori di valutazione, ricordando che anche lo strumento tecnologico non può essere perfetto al 100 per cento.
Un passaggio importante della sua intervista ha riguardato la situazione della Lazio, dove lo Stadio Olimpico rimane largamente vuoto a causa della protesta dei tifosi biancocelesti contro la gestione di Lotito. Simonelli ha espresso l'auspicio che i supporter laziali tornino a riempire lo stadio e a sostenere la squadra, pur mantenendo le loro critiche costruttive verso scelte societarie contestate. Questo tema si collega più ampiamente alla visione di Simonelli riguardante gli impianti sportivi italiani in prospettiva dell'Europeo 2032, competizione che l'Italia ospiterà.



















