Una notizia che scuote l'ambiente dei Reds e colpisce direttamente il calcio italiano: Federico Chiesa è stato ufficialmente escluso dalla lista UEFA presentata dal Liverpool per la fase a gironi della Champions League 2026/2027. La decisione del tecnico Andoni Iraola rappresenta un duro colpo per l'ex esterno della Juventus, che non potrà dunque calcare i palcoscenici europei più prestigiosi in questa prima parte di stagione. Tra le conseguenze più amare per il calciatore azzurro c'è l'impossibilità di partecipare alla suggestiva trasferta di San Siro contro l'Inter, in programma per il prossimo 19 gennaio, un appuntamento che Chiesa avrebbe certamente voluto onorare davanti al pubblico del suo Paese. Insieme a lui, anche il centrocampista giapponese Wataru Endo è rimasto fuori dall'elenco dei convocati per la massima competizione continentale.
Nonostante l'esclusione dalla Champions League, il futuro immediato di Chiesa non sarà totalmente lontano dal rettangolo verde, poiché potrà ancora essere impiegato nelle competizioni domestiche. L'attaccante rimarrà infatti a disposizione per gli impegni in Premier League, FA Cup e Coppa di Lega inglese, dove cercherà di ritagliarsi uno spazio importante per convincere la dirigenza e lo staff tecnico delle proprie qualità. Il tecnico Iraola sembra voler gestire con estrema cautela le risorse a sua disposizione, preferendo altri profili per l'Europa, ma Chiesa dovrà sfruttare ogni minima occasione nei confini nazionali per non perdere il treno della Nazionale italiana. Il commissario tecnico Roberto Mancini osserva con attenzione l'evolversi della situazione, sperando che il giocatore possa ritrovare continuità e smalto fisico per restare nel giro azzurro in vista dei prossimi impegni internazionali.
Il percorso di Federico Chiesa nel Merseyside, iniziato nell'estate del 2024 dopo il trasferimento dalla Juventus per una cifra complessiva di 15 milioni di euro tra parte fissa e bonus, è stato finora caratterizzato da luci e ombre. Con 50 presenze totali, condite da 5 reti e altrettanti assist, il contributo dell'esterno non è stato trascurabile, ma la mancanza di una reale continuità ha pesato sulle scelte societarie definitive. Attualmente, il calciatore è nuovamente fermo ai box a causa di un infortunio muscolare che lo terrà lontano dai campi per tutto il mese di settembre, un intoppo fisico che si somma a una serie di problematiche che ne hanno rallentato l'inserimento definitivo nei meccanismi tattici dei Reds. Il suo contratto, valido fino al giugno del 2028 con un ingaggio di circa 5 milioni di euro netti a stagione, impone comunque una riflessione profonda sul suo ruolo futuro all'interno del progetto tecnico inglese.
In netta controtendenza rispetto alla sorte di Chiesa, c'è la situazione di un altro talento italiano in forza al Liverpool: il giovane difensore Giovanni Leoni. Il classe 2006, nonostante sia reduce da un gravissimo infortunio al legamento crociato del ginocchio, è stato regolarmente inserito nella lista Champions, a dimostrazione della grande fiducia che il club ripone nelle sue potenzialità di recupero e crescita futura. La lista dei convocati per l'Europa vede la presenza di stelle del calibro di Florian Wirtz, Alexander Isak e Bradley Barcola, delineando un reparto offensivo estremamente competitivo che ha spinto Iraola a compiere scelte dolorose e drastiche. Per Chiesa, dunque, la strada verso la piena riabilitazione tecnica si fa in salita, in un club che punta dichiaratamente ai vertici del calcio mondiale con una rosa profonda e ricca di alternative di altissimo livello internazionale.



















