Il calcio spagnolo si appresta a vivere una serata storica in occasione della sfida tra Osasuna e Getafe, valida per la terza giornata della Liga EA Sports. Il protagonista assoluto non sarà un attaccante prolifico, bensì l'estremo difensore degli ospiti, David Soria. Se, come ampiamente previsto, scenderà in campo dal primo minuto, il portiere del club madrileno stabilirà un nuovo record assoluto per il campionato spagnolo: 193 presenze consecutive da titolare. Questo incredibile traguardo gli permetterà di superare la leggenda Juan Antonio Larrañaga, diventando il calciatore con la striscia di titolarità più lunga nella storia della competizione. La sua incredibile serie è iniziata il 13 agosto 2021 allo stadio Mestalla contro il Valencia e, da quel momento, Soria non ha mai saltato un appuntamento, dimostrando una costanza atletica e una solidità mentale fuori dal comune per oltre cinque anni di attività ininterrotta.
L'Osasuna accoglie questa sfida con grande entusiasmo e una classifica incoraggiante. Dopo aver ottenuto un pareggio nel debutto casalingo contro il Levante, la formazione guidata da Ramis ha conquistato tre punti pesanti nell'ultimo turno vincendo in rimonta sul difficile campo del Celta Vigo. Per la gara di stasera allo stadio El Sadar, il tecnico dei padroni di casa ha annunciato diverse novità nella formazione iniziale per gestire al meglio le energie del gruppo in questo avvio di stagione serrato. Giocatori chiave come Ante Budimir, Aimar Oroz, Rubén García e Iker Muñoz dovrebbero riprendere il loro posto dal primo minuto. L'allenatore Ramis ha spiegato la sua strategia dichiarando che ci saranno dei cambiamenti necessari per seguire il piano partita e adattarsi alle caratteristiche dell'avversario, sottolineando l'importanza di trovare il giusto equilibrio tattico tra i reparti.
Sul fronte opposto, il Getafe di José Bordalás arriva a questo appuntamento in uno stato di forma eccellente, galvanizzato dai recenti successi sia in ambito nazionale che internazionale. La squadra madrilena ha appena festeggiato la qualificazione alla fase a gironi della Conference League dopo aver eliminato il Partizan Belgrado, un risultato che ha portato grande euforia nell'ambiente. In campionato, i 'Azulones' sono reduci da una vittoria convincente contro il Racing Santander e puntano a incamerare altri punti preziosi per allontanarsi rapidamente dalla zona calda della classifica. Per la trasferta di Pamplona, Bordalás potrà contare sul rientro di Kiko Femenía, che ha scontato il suo turno di squalifica, mentre restano in forte dubbio le presenze di Abqar e Mario Martín, entrambi alle prese con problemi fisici che verranno valutati fino all'ultimo istante utile prima del fischio d'inizio.
La partita promette scintille anche grazie al duello a distanza tra i due terminali offensivi di riferimento. Da una parte Ante Budimir, che ha sbloccato il suo tabellino stagionale trasformando un rigore decisivo a Vigo, dall'altra un Enes Ünal in stato di grazia, reduce da tre reti consecutive segnate tra i preliminari europei e la Liga. Il Getafe cercherà di sfruttare il momento magico del suo attaccante turco per espugnare un campo storicamente ostico come El Sadar. Oltre agli aspetti tecnici, l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori rimarrà focalizzata sulla porta ospite, dove David Soria scriverà una pagina indelebile del calcio iberico. La solidità difensiva del Getafe, marchio di fabbrica della gestione Bordalás, sarà messa alla prova dalla spinta incessante dei tifosi di casa, in un match che mette in palio punti pesanti per le ambizioni di metà classifica di entrambe le compagini.



