Una Fiorentina straripante ha chiuso i conti con la Viareggio Cup numero 76, portando a casa il trofeo con una convincente vittoria sul Rijeka. Il risultato finale di 4-1 dopo i tempi supplementari rappresenta una conclusione nitida di una finale dominata dalla squadra gigliata, che torna a festeggiare questo storico torneo giovanile a distanza di 34 anni dall'ultimo successo.

La partita si è decisa negli ultimi minuti e nel supplementare. Croci ha sbloccato il risultato al 18′ per la Fiorentina, portando i viola avanti nel primo tempo. Il Rijeka ha accorciato le distanze con Grulovic al 64′, riaprendo momentaneamente i giochi, ma la reazione dei toscani è stata immediata e decisiva. Mataran ha ristabilito il vantaggio al 94′ e poi, nel corso del supplementare, Nwagwu ha sigillato il risultato al 120′, chiudendo praticamente ogni discussione.

Per la Fiorentina si tratta di un ritorno ai vertici di questo prestigioso torneo dopo un'assenza marcata dalla sfortuna. Infatti, negli ultimi tre decenni, il club gigliato era riuscito a raggiungere tre finali senza però riuscire a portarsi a casa il trofeo. Questa vittoria rappresenta quindi il riscatto di una generazione che ha saputo onorare la tradizione della Fiorentina in questa competizione.

La squadra schierata da mister Capparella ha dimostrato compattezza e capacità offensiva nel corso della gara, sfruttando al meglio le occasioni create e gestendo bene i momenti difficili quando il Rijeka ha provato a rientrare in partita. La difesa ha contenuto i tentativi avversari, mentre il reparto offensivo ha trovato il giusto equilibrio tra efficacia realizzativa e costruzione del gioco.