Il Feyenoord non va oltre l'1-1 nello scontro diretto di domenica contro l'Ajax, ma a rovinare ulteriormente la giornata ci pensa anche la prestazione deludente di Raheem Sterling. L'esterno inglese, arrivato in estate scorsa a parametro zero dopo la rescissione consensuale col Chelsea, viene richiamato in panchina dal tecnico Robin van Persie già al 55' minuto, un segnale evidente di crescente frustrazione verso il giocatore ancora in fase di ambientamento.
Sterling, 31 anni compiuti, aveva lasciato il club londinese cercando una nuova opportunità dopo essere rimasto ai margini sotto la guida di Enzo Maresca. Il trasferimento in Olanda rappresentava un'occasione per ritrovare continuità e minutaggio, ma a quattro mesi dal suo arrivo i risultati faticano a decollare. In quasi un'ora di gioco contro i Lancieri, il britannico ha toccato soltanto 12 palloni senza mai concludere verso la porta, numeri che descrivono bene le difficoltà riscontrate fino a questo momento.
Non è la prima volta che Van Persie manifesta dubbi sulle qualità dell'esterno: il tecnico ha infatti sottolineato come sia necessario un allineamento urgente tra le ambizioni della squadra e il percorso di recupero atletico di Sterling. "Quei due mondi devono convergere il prima possibile," ha spiegato l'ex fuoriclasse dopo il match. "Lavoriamo su questo aspetto, considerando che il nostro obiettivo principale rimane vincere le partite mentre Raheem riacquista la forma. Rispetto la situazione da cui proviene, ma allo stesso tempo il club deve dare risposte concrete."
La situazione si complica ulteriormente considerando il contesto competitivo del Feyenoord. La squadra naviga in seconda posizione in Eredivisie, ma a ben 15 lunghezze di distanza dal PSV Eindhoven capolista. Mantenere il secondo posto è vitale per accedere alla Champions League della prossima stagione, con Ajax che incalza soltanto cinque punti più indietro. Van Persie non può permettersi distrazioni o inesattezze in questa fase delicata della stagione.
Sterling, che nella scorsa stagione aveva collezionato solo pochissime apparizioni, non dispone di molto tempo per convincere. Il suo contratto con il club olandese scade al termine di questa stagione, il che significa che ogni momento è prezioso. Sebbene l'allenatore riconosca i progressi fisici del calciatore, invoca maggiore incisività sia in fase difensiva che offensiva, qualità indispensabili per un esterno di livello internazionale.

















