Alessandro Costacurta, storica colonna del Milan più vincente di sempre e oggi stimato opinionista televisivo, è tornato a parlare del momento vissuto dal club rossonero con la consueta schiettezza che lo contraddistingue. Conosciuto da tutti come "Billy" per la sua antica passione giovanile per la pallacanestro, l'ex difensore ha analizzato le prospettive della squadra in un contesto segnato dal profondo dolore per la scomparsa di Franco Baresi. Dopo oltre quindici anni passati a commentare le sfide internazionali, Costacurta sottolinea la necessità di un cambio di passo deciso per riportare il club ai vertici che gli competono, mantenendo un equilibrio critico che, come lui stesso ammette, applica con la stessa onestà che userebbe in famiglia per correggere un errore evidente.
Entrando nel merito del nuovo progetto tecnico, l'ex centrale ha espresso un giudizio positivo sulle recenti mosse di mercato e sulla scelta della guida tecnica. Secondo Costacurta, l'arrivo di Ruben Amorim rappresenta una ventata di entusiasmo necessaria, specialmente per il modo in cui l'allenatore ha saputo onorare la memoria di Baresi fin dal suo insediamento. Sul fronte degli acquisti, Billy promuove l'innesto di Gila nel reparto arretrato e l'acquisto di Gonçalo Ramos in attacco, descrivendolo come un centravanti moderno capace di lavorare duramente per il collettivo. Un plauso particolare è andato alla conferma di Luka Modric, un elemento che, nonostante l'età avanzata, viene considerato alla stregua di un colpo di mercato fondamentale per carisma e visione di gioco.
Il ricordo del leggendario capitano Franco Baresi rimane il punto focale dell'emozione rossonera. Costacurta ha ribadito l'importanza di trasmettere ai giovani non solo lo spessore umano del campione, ma soprattutto le sue straordinarie doti atletiche e la capacità di superare ogni ostacolo sul campo. Per l'opinionista, è fondamentale che le nuove generazioni studino la storia di Baresi per capire cosa significhi realmente vestire la maglia del Milan. L'impegno dei suoi ex compagni sarà quello di mantenere viva questa eredità, trasformando il dolore per la sua perdita in una spinta motivazionale per voltare pagina e puntare a nuovi successi, proprio come il capitano avrebbe voluto e insegnato durante la sua gloriosa carriera.
Infine, lo sguardo di Costacurta si allarga alla competitività del calcio italiano nel panorama europeo, con una previsione che invita alla pazienza ma anche al pragmatismo. Secondo l'ex difensore, serviranno ancora circa sei o sette anni prima che una compagine della Serie A possa tornare stabilmente ai vertici del calcio mondiale. Per quanto riguarda il Milan attuale, la strada per la competitività passa attraverso un innalzamento del livello individuale dei giocatori già presenti in rosa dallo scorso anno. Solo attraverso una disciplina ferrea e un'ambizione costante, simili a quelle mostrate da Modric che continua a sfidare il tempo, i rossoneri potranno ambire a traguardi prestigiosi e onorare la promessa del croato di dedicare un trofeo alla memoria dell'indimenticabile Franco.



















